

di Benedetta Parroccini
GALLESE - Ventisette studenti universitari della facoltà di agraria, provenienti dalla Corea del Sud e accompagnati dal docente e da un traduttore, hanno visitato la “Fattoria Cupidi” a Gallese. I giovani visitatori volevano comprendere al meglio l’essenza e l’efficacia dell’agricoltura sociale e le modalità con cui essa venga messa in atto nelle aziende agricole italiane. La scelta di visitare la “Fattoria Cupidi” è stata dettata dal fatto che nel medesimo giorno si sarebbe svolta la prima attività per i ragazzi con disabilità psichica. Questo ragguardevole progetto europeo, denominato “Hakuna Matata 2.0”, è cofinanziato dalla Regione e promosso dall’ Associazione “Amici di Galiana Onlus”. I ragazzi con disabilità frequenteranno in maniera alternata le cinque aziende agricole della rete SolCare: “Fattoria Cupidi”, “Podere La Branda BioAgri Resort”, “Volta la terra”, “Azienda Agricola Iob” e “Azienda Agricola Valentini Alberto”. La rete SolCare ha, anche, vinto un prestigioso premio nazionale promosso da “Confagricoltura” e “Banca Intesa”.
I ventisette studenti hanno avuta la possibilità di osservare come avviene l’inclusione sociale nelle aziende agricole e come un disagio può essere superato in ambiente agrario produttivo e famigliare come sono le imprese agricole della rete SolCAre. “I ragazzi coreani sono rimasti piacevolmente colpiti e vorrebbero esportare il nostro modello italiano di agricoltura sociale nel loro paese- ha affermato Claudia Cupidi, titolare della “Fattoria Cupidi”- Dopo la mattinata trascorsa nella nostra azienda si sono diretti a Montepulciano in una famosa cantina e successivamente a Parma per la visita ad uno stabilimento del parmigiano reggiano”.