ANNO 16 n° 272
Dal Governo oltre 500mila euro per sette piccoli Comuni della Tuscia
Sono Arlena, Calcata, Latera, Lubriano, Onano, Proceno e Tessennano. Fondi per la messa in sicurezza di strade ed edifici pubblici e per l'efficientamento energetico
03/02/2021 - 16:39

VITERBO - (sim.lup.) -  Sono Arlena di Castro, Calcata, Latera, Lubriano, Onano, Proceno e Tessennano i sette Comuni della provincia di Viterbo a cui arriveranno 81mila euro (567mila euro complessivi) per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e per l'abbattimento delle barriere architettoniche, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile. Il tutto grazie a un decreto del Ministero dell’Interno firmato nei giorni scorsi.

Il contributo è stato attribuito a ciascuno dei 1.968 Comuni italiani con popolazione inferiore a 1.000 abitanti nello stesso importo, pari a 81.300,81 euro. Le somme aumenteranno nei prossimi anni: sono infatti stati già previsti, con la stessa finalità, 168 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, 172 milioni di euro per il 2024.

''Sono risorse molto importanti - ha detto Marco Bussone, presidente nazionale Uncem (Unione nazionale Comuni Comunità Enti montani), esprimendo soddisfazione per la firma del decreto -. I Comuni potranno scegliere quale opera, quale intervento realizzare. In un momento complesso per gli Enti locali queste sono opportunità da cogliere per iniziative che generino sviluppo, investimenti duraturi, all'interno di politiche green, intelligenti e a prova di futuro. Lo Stato investe sui piccoli Comuni e siamo convinti possa continuare a farlo positivamente nel perimetro prezioso della legge 158/2017, unica in Europa''.

Ogni Comune beneficiario del contributo è tenuto ad iniziare l’esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro il 15 maggio 2021.

La prima quota del contributo, pari al 50% del totale, sarà erogata dopo aver verificato che i lavori siano iniziati entro il entro il 15 maggio 2021. L’altra metà sarà corrisposta previa trasmissione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione rilasciato dal direttore dei lavori.

In caso di mancato rispetto del termine di inizio dell’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2021 o di parziale utilizzo del contributo, l’assegnazione sarà revocata, in tutto o in parte, entro il 15 giugno 2021.






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