


VITERBO - Oltre all’ordine del giorno di FdI di solidarietà a Giorgia Meloni e condanna per gli insulti che le sono stati rivolti durante una trasmissione radiofonica (LEGGI QUI), ieri sera il consiglio comunale ha approvato anche un ordine del giorno di solidarietà nei confronti della senatrice a vita Liliana Segre fatta oggetto anche lei nei giorni scorsi di insulti, sul web. Una vicenda che vede coinvolto un cittadino della provincia. L'ordine del giorno in questo caso è stato presentato dalla consigliera del Partito democratico Luisa Ciambella.
''La Città di Viterbo – sta scritto - esprime solidarietà alla senatrice a vita Liliana Segre, superstite dell’Olocausto e testimone della Shoah, per le gravissime offese che le sono state rivolte sui social network subito dopo aver ricevuto il vaccino anti Covid. La città si stringe forte attorno alla professoressa Segre per le minacce di cui è stata oggetto e che ledono profondamente la sua storia e la sua dignità di persona impegnata contro ogni forma di violenza e di odio razziale. L’espressione della nostra solidarietà e della nostra vicinanza è ancora più necessaria e urgente perché le offese, come riporta la stampa, sarebbero provenute anche da un cittadino della Tuscia. Frasi violente e improntate all’odio che non rappresentano il comune sentire degli uomini e donne della nostra provincia che nutrono profondo rispetto e stima per Liliana Segre, per la sua storia e i valori che testimonia. Ancora di più se pensiamo che Liliana cittadina onoraria della nostra città. E’ necessario nel ribadire la nostra solidarietà impegnarci fortemente come Istituzioni perché la cultura dell’odio per i diversi non venga mai tollerata, né trovi nel nostro impegno politico amministrativo alcuna sponda o connivenza. Liliana Segre cittadina onoraria della nostra città deve rappresentare per questo Consiglio e per la nostra città un chiaro e autorevole punto di riferimento per testimoniare il nostro no a ogni forma di violenza e di aggressione contro ogni donna ogni persona e ogni essere vivente.
Per questo mi rivolgo al sindaco, affinché si attivi subito per invitare in nome di tutto il Consiglio comunale la senatrice a vita Liliana Segre in visita a Viterbo. Sarebbe l’occasione per conferirle di persona la cittadinanza onoraria, ma anche per una iniziativa contro l’odio e la violenza che coinvolga i ragazzi delle nostre scuole. Tutto ciò nelle forme e nei modi consentiti dalle norme anti Covid''.
L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.