

VITERBO - Gli uffici distaccati della Talete di Civita Castellana verranno chiusi e trasferiti dal primo dicembre nella sede di Viterbo.
Il servizio delle acque pubbliche, originariamente gestito direttamente dal Comune di Civita, poi dalla Compagnia delle Acque, era infine passato alla società Talete che ora ha deciso di eliminarlo.
Una decisione, quella di trasferire gli uffici nella sede di via Romiti a Viterbo, che naturalmente ha lasciato sgomenta l'intera popolazione, le associazioni e i partiti politici, tanto che la Destra si è già mobilitata con un'interrogazione comunale sull'argomento.
Dal primo di dicembre per gli utenti civitonici e dei paesi limitrofi, abituati ad usufruire in modo diretto del servizio e a risolvere in tempo reale gli eventuali problemi con il personale, si prospettano tempi più lunghi e trafile burocratiche più lente.
In sostanza a Civita rimarrà aperto due volte la settimana soltanto lo sportello esterno presso il palazzo comunale, generalmente adibito per prendere e consegnare documenti e non operativo ed autonomo come l'ufficio stabile, con la conseguenza che per stipulare un contratto ci vorrà molto più tempo creando quindi diasagi ai cittadini.
Non sono ancora chiari i motivi di questo trasferimento che però, come mostra il cartello, è ufficiale.
I cittadini, per scongiurare la chiusura degli uffici, si stanno già mobilitando con una raccolta firme da presentare alla società viterbese.