ANNO 16 n° 112
Dai conti in rosso all’utile: il 2025 si chiude con 5 milioni in più
Recupero dei tributi, meno debiti e più risorse per gli investimenti
Andrea
22/04/2026 - 07:01
di Andrea Farronato

VITERBO – Conti in mano, più investimenti e un risultato economico che continua un trend in positivo. È questa la fotografia che emerge dal rendiconto 2025 presentato dall’assessora al bilancio Elena Angiani, un documento che racconta non solo i numeri, ma anche la direzione presa dall’amministrazione nell’ultimo anno.

Non si tratta, come spiegato nella relazione, di un semplice elenco di entrate e uscite, ma del “racconto dell’azione dell’amministrazione e degli eventi che hanno influenzato l’andamento dell’esercizio”. E i dati, in questo senso, restituiscono una linea piuttosto chiara.

Il segnale: conti stabili e ritorno all’utile

L’avanzo di amministrazione resta stabile, fermandosi a 109,6 milioni di euro, in linea con il 2024. Ma il dato che pesa davvero è un altro: il Comune torna a chiudere con un risultato economico positivo, oltre 5,2 milioni di euro, dopo anni segnati dal segno meno.

Un passaggio che non è solo contabile, ma politico: significa che la macchina amministrativa, almeno sul piano dei numeri, ha trovato un equilibrio.

Tributi e controlli: la leva del recupero

Dentro questo risultato c’è anche il lavoro sui tributi. Nel 2025 si contano migliaia di accertamenti tra IMU e TARI, con incassi che superano complessivamente i 2 milioni di euro .

Non è tanto il numero in sé a colpire, quanto il segnale: il Comune punta sempre di più sul recupero dell’evasione come leva per sostenere il bilancio, piuttosto che su nuove entrate.

Più risorse e più investimenti

Allo stesso tempo cresce la capacità di attrarre fondi, con un aumento significativo dei trasferimenti da altre amministrazioni .

Una dinamica che si riflette direttamente sugli investimenti: nel 2025 si arriva a oltre 33 milioni di euro, in aumento rispetto all’anno precedente. Tradotto: più cantieri, più interventi, più presenza sul territorio.

Pulizia dei conti e meno rischi

Un altro elemento chiave è il lavoro di “pulizia” del bilancio. Sono stati eliminati crediti e debiti ormai datati per oltre 14 milioni di euro, alleggerendo una zavorra che si trascinava da anni .

Parallelamente si riduce anche il rischio legato ai contenziosi, con fondi accantonati più bassi e alcune cause chiuse a favore dell’ente.






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