

VITERBO - Addio vecchia ricetta. Da domani, primo marzo, si cambia, con l'introduzione ufficiale in tutta Italia della ricetta nazionale elettronica, che supera i confini regionali e sarà utilizzabile in tutte le farmacie d'Italia. Basterà, almeno per il momento, un tagliando rilasciato da un medico e il paziente potrà, presentandolo insieme alla tessera sanitaria, ritirare il farmaco di cui ha bisogno pagando il ticket che pagherebbe nella regione di provenienza. Il paziente sarà riconosciuto dal sistema informatico grazie a un codice corrispondente alla ricetta. A lungo andare, poi, sparirà anche il tagliandino è la comunicazione con le farmacie sarà completamente informatizzata.
Anche la prescrizione farmacologica, dunque, entra nell'era digitale, con un risparmio sensibile sulla carta, sulla vidimazione e sulla spedizione dei tradizionali blocchetti rossi alle Asl di tutta Italia. Inoltre, in questo modo sarà garantita la tracciabilità della prescrizione. Da questa fase di avvio della ricetta nazionale sono esclusi però alcuni farmaci, come gli stupefacenti, l’ossigeno e i medicinali che possono essere ritirati solo in base a un piano terapeutico stabilito da un centro specialistico.
La sperimentazione della ricetta digitale è partita l'anno scorso proprio da Viterbo, la cui ASL ha fatto da capofila al progetto regionale: dalla metà di aprile alla metà di maggio 2015, infatti, medici di base e pediatri in libera scelta del Viterbese hanno testato la ricetta nazionale elettronica, studiando la funzionalità della modalità prescrittiva digitale ed evidenziandone le eventuali criticità nella fase attuativa.
Il test di Viterbo ha dato esito positivo, e la Regione Lazio ha quindi reso operativa la ricetta dematerializzata già a fine 2015. Da domani, invece, la ricetta digitale sperimentata a Viterbo sarà estesa a tutto il territorio nazionale.