

VITERBO - Da Viterbo a Roma con delle ricette dell'Asl rubate, ma per il ladro, e presunto ricettatore, sono scattate le manette. A tradirlo, il troppo nervosismo durante un controllo in auto.
Nel pomeriggio di venerdì i carabinieri del nucleo operativo della compagnia Roma Centro, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un cittadino dell’Ecuador di 37 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, con l’accusa di ricettazione. L’uomo era stato notato dagli uomini dell'Arma mentre si aggirava con fare sospetto e senza meta apparente a bordo di un’utilitaria
Fermato e sottoposto ad un controllo, è stato trovato in possesso di tre ricettari medici: uno recante il timbro di un medico, un'altro emesso dal Servizio Sanitario Nazionale contenente 731 ricette in bianco con numero seriale e l'ultimo, infine, con il timbro della Asl di Viterbo. Insieme a questi, i carabinieri hanno trovato anche un timbro con numero di matricola regionale relativo allo stesso medico intestatario delle ricette.
Tutto il materiale, in seguito agli accertamenti, è stato rubato ad un medico che aveva denunciato il furto lo scorso 3 novembre. Ricettari e timbri sono stati poi posti sotto sequestro.
Le indagini dei militari stanno procedendo a 360 gradi per capire cosa ci sia dietro al 37enne ecuadoriano e a quelle ricette trovate nell'autovettura. L'ipotesi più accreditata dagli inquirenti è un traffico di medicinali costosi. Non è esclusa nemmeno la pista delle false prescrizioni per dei farmaci dopanti o per il metadone da rivendere ai tossicodipendenti. L'uomo si trova al momento in cella nel carcere di Regina Coeli, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.