


VITERBO - Dal 30 luglio 15 famiglie residenti in via Marini 6B sono senza ascensore. Un'ordinanza comunale, firmata dal dirigente comunale Manetti, lo ha ''bloccato''.
Ciò sarebbe avvenuto, stando a quanto riferito dagli abitanti, nonostante non vi fosse un problema gravissimo di sicurezza: l’impianto sarebbe infatti stato sottoposto a tutte le migliorie necessarie. Il problema, a detta dell’ingegnere che ha svolto il sopralluogo, è che in caso di guasti, laddove l’ascensore andasse al piano -1 (locale di pertinenza dell’ Aci), il manutentore avrebbe difficoltà di rapido accesso poiché non in possesso della chiave della serranda esterna sulla via di accesso al locale.
Sulla vicenda la consigliera dem Luisa Ciambella già più di due settimane fa ha chiesto spiegazioni al sindaco Arena tramite un’interrogazione urgente.
''Nella palazzina - spiega Ciambella - abitano 15 famiglie. Al secondo piano vive una donna sui 90 anni, al terzo una signora di 92, invalida al 100%, e al 5° un uomo di 83. Oltre a loro non dobbiamo dimenticare neanche le famiglie con bambini sui vari piani''.
La consigliera, dunque, chiede nuovamente al sindaco Arena di intervenire: ''Capisco che in questo momento abbia altro a cui pensare, ma i cittadini non possono essere abbandonati al loro destino. Queste persone, oggi, festeggiano un mese di ‘prigionia’ nell’indifferenza delle istituzioni. Mi auguro - conclude - che il primo cittadino si adoperi al più presto per risolvere questa situazione, divenuta insostenibile''.