ANNO 16 n° 272
Da oggi via libera alla vendita da asporto per bar e ristoranti ma c'è chi aspetta
Dal Caffè Cavour: ''Preferiamo aspettare qualche giorno per offrire ai nostri clienti lo standard a cui sono abituati''
04/05/2020 - 06:40

VITERBO - (max vism.) Questa mattina il commercio viterbese farà un altro piccolo passo verso la normalità.

Sono molti infatti i bar e i ristoranti che oggi alzeranno la serranda per ricominciare la loro attività seppur solamente in modalità d'asporto. Ovvero per dirla in parole povere: potranno servire cibi e bevande ma non all'interno del loro locale, e quindi è altamente probabile che nei prossimi giorni vedremo file di persone aspettare fuori dei bar un caffè da consumare rigorosamente per la strada.

''Siamo pronti a fare qualsiasi cosa per ripartire - afferma con decisione Francesco Bertoldo della Caffetteria Ciccarelli - la sanificazione è stata fatta e riapriremo seguendo alla lettera tutte le norme ministeriali, ovviamente siamo operativi anche per le consegne a domicilio''.

La normativa prevedeva che i proprietari degli esercizi potessero recarsi nei propri negozi per ''prepararli'' alla riapertura già da una settimana, ma, nonostante questo, molti non sono riusciti ad adeguarsi per tempo, oppure hanno deciso di aspettare per essere sicuri di offrire un servizio adeguato alla propria clientela. E' il caso di Barbara e Carla Sanna che aspetteranno qualche giorno prima di riaprire la porta del loro Caffe' Cavour.

''Sicuramente riaprire adesso servirà a ridare un servizio ai clienti - spiega Carla - ma noi preferiamo aspettare qualche giorno per essere sicure di rispettare tutte le norme alla lettera. E poi - sottolinea Barbara - aspettiamo anche per riaprire con lo standard a cui i nostri clienti sono abituati''.

Per altri invece la riapertura di oggi non significa ricominciare a lavorare, ma semplicemente il proseguimento della loro attività di vendita con consegna a domicilio.

''Tutto pronto, da domani siamo operativi per l' asporto - affermano Moreno e Marco Pierini, titolari della pasticceria Garibaldi - ma noi già da qualche giorno facevamo consegne a domicilio per i nostri clienti, ma certamente questo e' un passo in più verso la normalità''.

Facebook Twitter Rss