


VITERBO – Un cammino per avvicinarsi alla natura, crescere insieme e riscoprire il messaggio di San Francesco attraverso il rapporto con gli animali. Si chiama “Da La Verna ad Assisi. In cammino con gli animali sulle orme di San Francesco” il progetto proposto da Chiara De Santis per il Giardino di Filippo e inserito nel programma cittadino dedicato al Giubileo francescano.

A partecipare sarà una quindicina di ragazzi. Il percorso complessivo è di circa 120 chilometri, ma non verrà affrontato interamente a piedi: alcune tratte saranno percorse a bordo di un pulmino. L’ultimo segmento, da Santa Maria degli Angeli ad Assisi, sarà invece di sei chilometri, tutti in salita.
La sindaca Chiara Frontini ha descritto l’iniziativa come un’occasione per entrare «nella carne viva del Giubileo francescano» e avvicinarsi al significato più profondo dell’esperienza. «Aver voluto dedicare alla città questo secondo programma giubilare significa darle anche una serie di valori che ci rappresentano», ha detto, sottolineando come il progetto rispecchi la visione di città che l’amministrazione vorrebbe accogliere e fare propria.
Per l’assessora Katia Scardozzi, si tratta di un’esperienza che supera l’idea del semplice viaggio: «È un percorso di crescita e coesione, nel rispetto della natura e degli animali». Un cammino fondato sulla solidarietà e sull’aiuto reciproco, nel quale la presenza degli animali diventa parte del percorso educativo.
La consigliera Alessandra Croci ha richiamato il sottotitolo dell’iniziativa, “Coltivare serenità, crescita e speranza”. Il distacco dall’ambiente familiare e il cammino condiviso, ha spiegato, possono aiutare i ragazzi a crescere. Croci ha inoltre invitato chi vorrà a sostenere il gruppo ad accompagnarlo nell’ultima tratta, da Santa Maria degli Angeli ad Assisi. Tra i sostenitori ci sono anche i ristoranti McDonald’s del territorio: alcuni offriranno colazioni, pranzi o cene ai partecipanti.
«Questo cammino racconta la concretezza del nostro progetto: riportare le persone alla natura attraverso gli animali», ha spiegato Chiara De Santis. «Ci prendiamo cura degli animali e delle persone, accompagnandole in un percorso di crescita personale». L’auspicio, ha aggiunto, è che la semplicità dell’esperienza possa aiutare ciascuno a rinnovarsi e a far emergere «ciò che di più prezioso» ha dentro.