

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento Cinque Stelle Fabrica di Roma
FABRICA DI ROMA - Da Fioroni passando per Panunzi e arrivando a Battistoni.I viaggi del sindaco.
Il cambio di casacca è uno sport nazionale.I volponi della politica annusano l'aria... è tempo di migrare e sperimentare nuove ''appartenenze''!
Lo abbiamo già visto in Parlamento e più recentemente nel nostro territorio. Infatti nel comune di Tarquinia il sindaco ha sciolto la Giunta (espressione di una lista civica con una forte componente di centro-destra) e andrà a nuove elezioni (previste nella prossima primavera ) nelle quali sembrerebbe che la coalizione di centro-destra la farà da padrone, grazie all'enorme consenso rilevato dai sondaggi a favore della Lega. Inoltre nel Comune di Viterbo ci sono stati dei passaggi interni, negli schieramenti politici vincitori delle recenti elezioni amministrative: due consiglieri di Fratelli d'Italia sono confluiti nel gruppo della Lega, oggi partito leader del Centrodestra.
Siamo sicuri che questi 'opportuni aggiustamenti' si ripeteranno in molti altri comuni su tutto il territorio nazionale. Ora anche a Fabrica di Roma le dinamiche politiche sopra descritte si palesano. E' notizia di qualche giorno fa che il primo cittadino e il suo vice sindaco hanno ufficializzato il loro passaggio a Forza Italia. La notizia non ci sorprende affatto poiché l'opportunismo politico di Mario Scarnati ci è noto da tempo. Va detto infatti, che negli ultimi dieci anni il 'nostro' si è avvalso di un consenso molto eterogeneo, all'interno della lista civica che lo ha sostenuto, dove trovavano e trovano spazio elementi di qualsiasi schieramento politico dal PD a Forza Italia passando per i partiti minori.
La cosa singolare è che nel Comune di Fabrica di Roma la lista civica legata al PD è all'opposizione nonostante il grosso impegno di Scarnati, durante la campagna elettorale delle politiche del 4 Marzo u.s. per sostenere l'elezione di Fioroni (PD) al Parlamento e in molte manifestazioni pubbliche locali negli ultimi dieci anni, sia accompagnato dal Consigliere Regionale Panunzi (PD ), candidandosi persino alle ultime Provinciali nella lista di quel partito. Inoltre due consiglieri di minoranza di quella lista sarebbero dovuti passare con la maggioranza con deleghe al turismo e all’agricoltura, infatti il passaggio era stato annunciato a mezzo stampa dallo stesso sindaco, mischiamenti propedeutici per rimanere saldamente al timone aggregando più consemso possibile.
I due consiglieri di minoranza hanno comunque deciso di non entrare in maggioranza , ma, sono usciti dal gruppo di appartenenza,fondando due gruppi separati. Oggi che il Pd è in via d'estinzione è del tutto logico che molti amministratori strizzino l'occhio al 'finto' nuovo che avanza e ognuno lo fa con i modi e i tempi necessari alla metamorfosi.
Leggiamo dai giornali: ''Quella di Scarnati e Cimarra è stata una scelta dettata e rafforzata da una comunanza di valori fondamentali propri del nostro partito, quali la famiglia, la sicurezza e il lavoro, e dalla convinzione che il rilancio del progetto politico di Forza Italia, rappresenti l’unica vera proposta concreta e credibile in grado di riportare i cittadini e le loro istanze al centro dell’azione politica''.
Stentiamo a trovare nell'operato amministrativo delle varie giunte di Scarnati i valori di cui sopra. Come Movimento Cinque Stelle abbiamo fatto decine di proposte volte a migliorare la vita delle famiglie fabrichesi, di ''tutte le famiglie''! Proposte che abbracciano temi ambientali (acqua, No geotermia, rifiuti), amministrativi (baratto amministrativo, eco-compattatori, scuola con la proposta del polo didattico a tempo pieno), trasporti (ferrovia Orte-Civitavecchia, viabilità), lavoro e turismo (valorizzazione del patrimonio artistico-culturale proponendo la realizzazione di attività ricettiva in alternativa alla famosa casa di riposo a Faleri ).
Tali proposte, tutte protocollate, avrebbero sicuramente migliorato la vita di tutti i fabrichesi, indipendentemente dalla loro appartenenza politica, ma sono passate praticamente inosservate. Forza Italia ha previsto l'apertura di una sede a Fabrica. Per mantenere la linea 'Scarnati', ci sarà una vera e propria corsa al tesseramento volta a mantenere lo status quo: pochi Servizi e molti favori.
Movimento Cinque Stelle Fabrica di Roma