ANNO 16 n° 271
Da Ferrara a Viterbo per compiere furti, fermati dalla polizia due rom
Gli uomini, 28enni, scappavano dal supermercato con la refurtiva ma sono stati bloccati dalle forze dell'ordine
26/01/2024 - 14:16

 

VITERBO - Nella mattinata di mercoledì scorso, un equipaggio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Viterbo, mentre era intento ad espletare un servizio di vigilanza disposto dal Questore di Viterbo in zone della città con maggiore presenza di esercizi pubblici, hanno notato due giovani che si stavano allontanando a bordo di un veicolo, con fare sospetto, dalla zona del centro commerciale “Il Globo” di Viterbo. Alla vista degli agenti i due hanno cercato di sottrarsi al controllo, ma tale atteggiamento furtivo non è sfuggito ai poliziotti che, attuate le dovute condizioni di sicurezza, li hanno fermati e identificati. Si trattava di due uomini di origine rom, provenienti dalla città di Ferrara e con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.

Di lì a poco è sopraggiunto il titolare di un negozio che ha riconosciuto nei due soggetti gli autori del furto perpetrato all’interno del suo locale commerciale. In effetti, da un sommario controllo sull’autovettura, celata sotto i sedili i poliziotti hanno rinvenuto la refurtiva consistente in apparecchiatura elettronica di videogiochi, che è stata dunque recuperata e restituita al legittimo proprietario.

Per i due ladri 28enni, invece, si sono aperte le porte della Questura dove venivano accompagnati e denunciati all’Autorità Giudiziaria, per furto. Inoltre, considerata la loro condotta illegale e che gli stessi non avevano né domicilio o altro interesse a Viterbo, sono stati rimpatriati con Ordine del Questore di Viterbo alla città di residenza, con divieto di ritornare a Viterbo per un periodo di anni tre. Il mezzo con il quale gli stessi erano arrivati a Viterbo, noleggiato presumibilmente per garantirsi un maggiore anonimato, è stato sequestrato e messo a disposizione della magistratura inquirente, anche per accertare il suo utilizzo per altri furti commessi anche in altre località.






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