

VITERBO - ''In quanto ex operai della Ceramica 'Eos', a Fabrica di Roma, Distretto industriale della ceramica di Civita Castellana, chiediamo che ci venga pagata l'ultima rata del Tfr di tesoreria da parte dell'Inps''.
Inizia così la lettera inviata dagli ex dipendenti dell'azienda all'Istituto nazionale della previdenza sociale.
''Dopo la chiusura per fallimento nel maggio 2011, ancora oggi aspettiamo di ricevere metà del Tfr di tesoreria - si legge nel documento -. Con i pochi soldi che riceviamo per la mobilità, paghiamo l'Irpef (nazionale, regionale e comunale) e le trattenute sindacali come tutti gli altri lavoratori, paghiamo le bollette e, per i pochi fortunati che posseggono una casa, anche l'Imu. Anche perché, se non pagassimo, ci tornerebbe indietro una batosta maggiorata da parte di Equitalia. Questo, senza che nessuno capisca le difficoltà di un ex lavoratore''.
''Sono due anni che aspettiamo questi soldi - continuano gli ex dipendenti -; sono mesi che i sindacati ci rassicurano che 'fra poco arriveranno', sono decine di volte che andiamo all'Inps provinciale a reclamare quanto ci spetta. Oramai siamo stanchi''.
''Chiediamo all'Inps e a coloro i quali sostengono di rappresentarci, di farci realmente sapere quando ci verrà pagato il dovuto'' conclude la lettera.