

CAPRANICA - La pianista Lucrezia Liberati, originaria di Capranica, è tra gli interpreti di Piano City Madrid, la rassegna internazionale che dal 26 al 28 giugno trasforma la capitale spagnola in un palcoscenico diffuso dedicato al pianoforte.
Il concerto è in programma il 26 giugno alle ore 19.30 presso il Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura, nella centralissima Calle Mayor. Per la prima volta l’Istituto entra nel circuito ufficiale del Festival, ospitando negli spazi del Palazzo Abrantes una rassegna articolata in quattro concerti di musica classica e un appuntamento jazz.
Il recital propone un itinerario musicale che attraversa epoche e linguaggi, da Johann Sebastian Bach a Olivier Messiaen, costruendo un arco espressivo in cui il tempo si traduce in esperienza interiore. In programma i Tre preludi sopra melodie gregoriane di Ottorino Respighi, Regard du silence di O. Messiaen, La bénédiction de Dieu dans la solitude di Franz Liszt e il Concerto Italiano BWV 971 di J. S. Bach.
Il progetto si configura come un dialogo tra musica e letteratura nel ricordo di Ottorino Respighi e Rainer Maria Rilke, rispettivamente a novanta e cento anni dalla loro scomparsa. Il filo conduttore è il tema della “distanza” (spaziale, temporale ed emotiva) che attraversa l’intero programma traducendosi in una riflessione su memoria, solitudine e ritorno.
La partecipazione al Festival madrileno si inserisce nel percorso di crescita artistica della giovane pianista della Tuscia, oggi impegnata in un dottorato di ricerca dedicato alla musica italiana presso il Conservatorio di Rovigo. Un profilo in formazione che coniuga attività concertistica e ricerca, portando all’estero una presenza qualificata del territorio.