

Riceviamo e pubblichiamo Peppe Sini, responsabile del ''Centro di ricerca per la pace e i diritti umani''
Al Sindaco del Comune di Viterbo
e per opportuna conoscenza:
alle assessore ed agli assessori del Comune di Viterbo
alle consigliere ed ai consiglieri del Comune di Viterbo
Oggetto: ancora una richiesta che torni visibile la lapide che ricorda Mariano Buratti all'ingresso del liceo intitolato al martire della Resistenza
Egregio Sindaco,
sono anni che la lapide che ricorda Mariano Buratti, posta all'ingresso del liceo al martire antifascista intitolato, continua ad essere invisibile poiché il colonnato dietro cui si trova è inaccessibile e coperto da teli.
Ripetutamente nel corso degli anni sia io che altri abbiamo chiesto che quell'area di pochi metri quadrati venisse ripulita, i teli tolti, e la lapide di Mariano Buratti resa finalmente di nuovo visibile.
Lo chiedo ancora una volta.
Quella lapide che ricorda il docente e l'eroe torturato ed assassinato dai nazifascisti deve essere visibile, memoria viva della città, pietra di paragone, luogo di meditazione, fonte preziosa di ispirazione ad ogni persona di retto sentire e di volontà buona.