ANNO 16 n° 271
Da 2 a 7 anni di carcere per il reato di occupazione abusiva di immobili
Viterbo, Frontini: 'Ripristinata task force tra polizia locale, guardia di finanza, carabinieri e questura su controllo residenze'
29/09/2024 - 07:32

VITERBO - Una pena più severa è stata introdotta dalla Camera dei deputati, con il Ddl Sicurezza, per il reato di occupazione abusiva di immobili: chi lo compie rischierebbe dai 2 ai 7 anni di carcere.

Tra le zone attualmente più interessate dal fenomeno dell’occupazione abusiva c’è, a Viterbo, quella di San Faustino, la cui situazione di degrado è stata segnalata e ripresa dalle telecamere della trasmissione “Fuori dal coro” su Retequattro. Il problema sembra essere anche esteso ad altre aree: i quartieri di Capretta, Pilastro e Carmine non godrebbero di condizioni migliori.

Come ha ricordato il Presidente dell’Ater Diego Bacchiocchi, le procedure per liberare le case sono in corso: si parte con la querela degli occupanti, fino ad arrivare alla diffida e al finale sgombero. Nelle prossime settimane potrebbero intervenire la polizia locale e i servizi sociali per l’attuazione di quest’ultimo passaggio. Gli ultimi dati dell’Ater registrano un numero di 57 case occupate illecitamente su 1200 alloggi di edilizia popolare.

La sindaca Chiara Frontini ha informato del fatto che è stata ripristinata, quindi, la task force tra polizia locale, guardia di finanza, carabinieri e questura sul controllo delle residenze, alcune delle quali sono state cancellate. Nel frattempo, sono state rilevate e sanzionate a norma di legge alcune irregolarità. La prima cittadina di Viterbo assicura il lavoro congiunto con le diverse comunità di residenti.

Pasquale Ciacciarelli, assessore della Regione Lazio alle Politiche abitative, ritiene che l’introduzione delle nuove pene sia “uno storico risultato per la difesa dei legittimi proprietari e per la tutela della sicurezza del territorio”, inserito nel solco della difesa del diritto di proprietà.






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