ANNO 16 n° 267
C’è ancora tempo per diventare “Comune Plastic Free 2026”
Prorogata al 15 dicembre la scadenza per le candidature
01/12/2025 - 07:49

C’è ancora tempo per candidarsi al riconoscimento “Comune Plastic Free 2026”, il prestigioso attestato nazionale promosso da Plastic Free Onlus per valorizzare le amministrazioni impegnate nella tutela dell’ambiente e nella lotta all’inquinamento da plastica.
La scadenza per la presentazione delle candidature è stata ufficialmente prorogata al 15 dicembre, così da offrire anche ai Comuni più piccoli la possibilità di completare con calma la procedura online e di intervenire per migliorare le proprie performance ambientali.

«Abbiamo deciso questa piccola proroga per dare la possibilità a tutte le amministrazioni, anche le più piccole, di ultimare la candidatura con la necessaria attenzione», spiega Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free, associazione nata nel 2019 per contrastare l’inquinamento da plastica e oggi attiva in oltre 40 Paesi nel mondo.
Tra gli strumenti messi a disposizione dei Comuni, spicca il pre-esito immediato, che consente di ottenere in tempo reale un riscontro preliminare sulla propria situazione, favorendo scelte più consapevoli e interventi mirati.

La procedura è totalmente gratuita e aperta a tutti i 7.896 Comuni italiani. La piattaforma dedicata combina una compilazione intuitiva con una valutazione rigorosa, pensata per premiare l’impegno concreto, duraturo e dimostrabile delle amministrazioni.

Anche per il 2026 sono confermati i quattro livelli di riconoscimento: 1, 2 o 3 tartarughe, a cui si aggiunge la prestigiosa “3 Tartarughe Gold”, riservata alle realtà più virtuose per coerenza, impatto e continuità delle azioni intraprese.

Una volta chiuse le candidature, il Comitato di valutazione di Plastic Free procederà alla verifica puntuale delle informazioni, anche tramite controlli diretti sul territorio.
I risultati ufficiali saranno pubblicati a gennaio 2026, mentre la cerimonia nazionale di premiazione è fissata per il 14 marzo al Teatro Olimpico di Roma, dove si riuniranno i Comuni riconosciuti da tutta Italia.

«Con questa iniziativa vogliamo aiutare le istituzioni a diventare protagoniste attive del cambiamento – conclude De Gaetano –. Ogni Comune che sceglie di candidarsi compie un passo importante verso un modello di sviluppo più sostenibile. Le nostre tartarughe non sono semplici simboli, ma indicatori di una visione concreta per il futuro delle comunità e del pianeta».






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