ANNO 16 n° 275
C'č Fusco alla
cena con Le Pen
L'esponente viterbese di Noi con Salvini all'incontro con la deputata francese
17/03/2016 - 02:00

ROMA – C’era anche un viterbese all’incontro romano tra parlamentari ed esponenti della Lega (e della sua emanazione per il centro sud, Noi con Salvini) e Marion Marechal-Le Pen, deputata francese per il Front National, nonché nipote di Marie (è sua zia) e di Jean Marie Le Pen (è suo nonno).

Martedì sera, hotel Villa Eur. Lo stato maggiore della Lega, tra il presidente dei senatori Gianmarco Centinaio e il deputato Massimiliano Fedriga spunta anche il faccione simpatico di Umberto Fusco, coordinatore regionale di Noi Con Salvini e leader dei salviniani viterbesi sin dai tempi non sospetti. Tutti ad ascoltare il pensiero della giovanissima politica francese (la più giovane nella storia transalpina ad essere stata eletta all’Assemblea nazionale). La quale ha evidenziato ancora una volta i punti di contatto tra il programma del Front National e la Lega, a partire sul controllo dell’immigrazione (''Vogliamo essere padroni a casa nostra’’), ha evidenziato le mancanze (eufemismo) in fatto di controllo degli ingressi da parte dell’Ue e dei governi precedenti (''Sarkozy ha consentito un milione di accessi’’) e ha concluso con Viva l’Italia e Vive la France. Alla Le Pen, i leghisti – che sanno essere dei perfetti gentiluomini – hanno anche regalato un mazzo di rose col tricolore francese. Mercoledì poi la Le Pen è volata a Milano per incontrare il grande capo Matteo (Salvini, chiaro).

Fusco, tra l’altro, ha avuto l’onore di essere immortalato in una delle ormai proverbiali gallerie fotografiche di Dagospia. Che ha anche fornito dei dettagli sul menù della serata: rigatoni e vino rosso. Per le ostriche e champagne si punta tutto sul match di ritorno, a Parigi naturalmente.






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