

TUSCANIA – ''C'è bisogno di mascherine. Stanno finendo anche quelle in uso alle forze di polizia, ai dipendenti comunali e alla protezione civile''. Il sindaco Fabio Bartolacci rivolge un appello a chiunque sia in grado di fornirle o realizzarle. ''C'è già un gruppo di persone, di volontari, che ha iniziato a confezionarle. Stiamo recuperando i materiali necessari''. E a proposito di mascherine Bartolacci ha spiegato come necessaria per questioni di igiene l'ordinanza con la quale impone l'uso della mascherina nei supermercati. ''Non è cattiveria – ha detto – è prevenzione''. Nuove restrizioni sono state assunte anche per quanto riguarda le passeggiate. ''Abbiamo deciso che l'attività motoria può essere fatta solo da chi ha una patologia certificata dal medico – ha spiegato Bartolacci – e per quanto riguarda la conduzione dei cani, non ci si può allontanare più di 300 metri da casa''. Per riguarda i contagi, Tuscania resta il centro della Tuscia, dopo Viterbo, con la concentrazione più alta di casi positivi al Covid-19: 15 contagi su 8300 abitanti.
''Stiamo lavorando in questi giorni per cercare di arginare la situazione'' ha detto il sindaco che ha plaudito alla famiglia Bisogni per il nobile gesto di comunicare pubblicamente di essere positivi al fine di ricostruire la rete di contatti. ''Questo le fa onore'' ha commentato Bartolacci. ''Questa situazione - secondo il sindaco – non finirà né il 25 né il 30 aprile. Sarà lunga la battaglia, lunga da combattere''. Bartolacci ha quindi rivolto un invito ai cittadini: ''Continuate ad aiutarci e vinceremo questa brutta e difficile situazione''.