ANNO 16 n° 274
Cure dimagranti
con anoressizzanti
medico 50enne finisce sott'inchiesta
E' stato denunciato da oltre 30 donne
26/06/2012 - 04:00

VITERBO - Prescriveva cure dimagranti a base di fendimetrazina, un farmaco anoressizzante, in grado di attenuare la sensazione di appetito con un'azione diretta sul sistema nervoso centrale, la cui fabbricazione, importazione e commercio, anche via internet, sono vietati in Italia dall’agosto 2011. Per questo motivo, un medico di 50 anni, D.P., titolare di un centro polispecialistico in provincia di Roma, è stato iscritto sul registro degli indagati della procura della Repubblica di Civitavecchia per violazione del testo unico sulle sostanze stupefacenti.

E’ stato denunciato da oltre trenta donne residenti a Civitavecchia, nel Braccianese e, almeno quattro, in provincia di Viterbo. Tutte, dopo aver fatto ricorso alle sue cure dimagranti, hanno subito danni, a volte irreversibili, in primo luogo alla tiroide, tanto che hanno dovuto far ricorso alle cure degli specialisti e, nei casi più gravi, al ricovero in ospedale.

Secondo quanto emerso dalle indagini svolte dai carabinieri della stazione di Civitavecchia e coordinate dalla procura della Repubblica della città portuale, Il professionista, molto conosciuto sul litorale laziale, anche in assenza di condizioni di obesità e senza particolari analisi cliniche preventive, prescriveva cure dimagranti di grande effetto, somministrando ai pazienti, in primo luogo donne, la fendimetrazina.

L’indagine, iniziata nel 2005, dopo le prime denunce, ha avuto un’accelerazione nel 2009, dopo la segnalazione di altri malori che avevano interessato le sue pazienti. Infine, la notifica dell’avviso di garanzia al professionista da parte dei militari dell’Arma.

E, per non farsi mancare niente, sempre secondo l’accusa, aveva aperto due importanti ambulatori odontoiatrici nonostante non avesse ottenuto la prescritta autorizzazione. Entrambi sono stati sequestrati nel corso di un'ispezione sanitaria, svolta in collaborazione con il nucleo carabinieri antisofisticazione e sanità di Roma.

Le indagini sono ancora in corso per individuare altre eventuali pazienti del professionista che potrebbero aver subito danni dalle sue cure dimagranti a base di sostanze psicotrope.






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