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Curata per ictus, muore di meningite: Procura apre un'inchiesta
25/02/2014 - 04:35
Malasanità
VITERBO - Quando, il giorno di Capodanno è stata ricoverata nell'ospedale di Belcolle, le è stato diagnosticato un ictus cerebrale. Due settimane dopo i medici hanno però scoperto che era affetta da meningite. Ma ormai era troppo tardi. Così, stando alla denuncia presentata dai figli alla procura della Repubblica di Viterbo, sarebbe morta una donna di 73 anni, residente a Blera.
Per una dozzina di giorni, la pensionata ha avuto la febbre altissima che nessun farmaco riusciva ad abbassare. Così è stata sottoposta ad una serie di accertamenti clinici, tra i quali una biopsia del midollo spinale. Proprio quest'ultimo esame ha svelato che aveva contratto una grave forma di meningite. Meno di 24 ore dopo l'arrivo della diagnosi la donna è morta.
Ricevuta la denuncia, la procura ha aperto un fascicolo contro ignoti, ipotizzando il reato di omicidio colposo. Subito dopo è stata sequestrata la cartella clinica. Probabilmente, nei prossimi giorni verrà nominato un consulente tecnico d'ufficio che dovrà dare risposta ai quesiti che gli saranno posti dal titolare dell'inchiesta.
Tra l'altro, le indagini in corso dovranno accertare se il decesso della paziente sia in qualche misura conseguenza di errori o di ritardi nella somministrazione di cure adeguate. Da chiarire anche quando e dove abbia contratto la meningite che le è stata fatale.
VITERBO - Quando, il giorno di Capodanno è stata ricoverata nell'ospedale di Belcolle, le è stato diagnosticato un ictus cerebrale. Due settimane dopo i medici hanno però scoperto che era affetta da meningite. Ma ormai era troppo tardi. Così, stando alla denuncia presentata dai figli alla procura della Repubblica di Viterbo, sarebbe morta una donna di 73 anni, residente a Blera.
Per una dozzina di giorni, la pensionata ha avuto la febbre altissima che nessun farmaco riusciva ad abbassare. Così è stata sottoposta ad una serie di accertamenti clinici, tra i quali una biopsia del midollo spinale. Proprio quest'ultimo esame ha svelato che aveva contratto una grave forma di meningite. Meno di 24 ore dopo l'arrivo della diagnosi la donna è morta.
Ricevuta la denuncia, la procura ha aperto un fascicolo contro ignoti, ipotizzando il reato di omicidio colposo. Subito dopo è stata sequestrata la cartella clinica. Probabilmente, nei prossimi giorni, verrà nominato un consulente tecnico d'ufficio che dovrà dare risposta ai quesiti che gli saranno posti dal titolare dell'inchiesta.
Tra l'altro, le indagini in corso dovranno accertare se il decesso della paziente sia in qualche misura conseguenza di errori o di ritardi nella somministrazione di cure adeguate. Da chiarire anche quando e dove abbia contratto la meningite che le è stata fatale.