ANNO 16 n° 273
Cultura - Nasce
IndiCinema Viterbo
Intervista alla referente Emanuela Moroni di Funamboli
11/05/2012 - 13:30

Riceviamo e pubblichiamo dall'associazione Funamboli

Nasce IndiCinema Viterbo, la sezione di IndiCinema nazionale che nella città de Papi è stata portata dall’associazione Funamboli. La prima proiezione è attesa per il 20 maggio, in collaborazione con Arci Viterbo. Abbiamo intervistato Emanuela Moroni, capofila del progetto.

Come vi è venuto in mente di portare un circuito di cinema indipendente nella città dove anche i cinema commerciali hanno chiuso?

Seguo IndiCinema da un anno, praticamente dalla nascita. Credo in questo progetto perché non rilancia ma propone un nuovo modello di partecipazione e condivisione della cultura. Ritengo che tutto questo, questa prospettiva, sia in perfetta linea con quanto sta accadendo oggi nel mondo. La spinta viene dal basso, le persone hanno smesso di essere spettatori passivi e scelto di essere protagonisti di una politica che non è solo culturale. Il vecchio modello di distribuzione e fruizione cinematografica è schiacciato dalle nuove possibilità d’accesso ai prodotti culturali. In sostanza va rivisto l’intero sistema. IndiCinema fa questo, offre una soluzione.

Cosa cambierà per Viterbo?

Arriveranno film che prima dovevamo andare a cercare con difficoltà anche a Roma. Si tratta di pellicole d’autore, realizzate a basso costo spesso protagoniste anche nei grandi festival (Cannes, Venezia, Berlino) che difficilmente trovano una distribuzione nelle sale del nostro Paese.

Il solito cinema pesante alla Corazzata Potemkin raccontata in Fantozzi?

No, cinema indipendente non significa cinema pesante. La caratteristica principale del cinema indipendente è la libertà artistica ed espressiva. Si trova di tutto: dalle commedie ai documentari.

Iniziate con una proiezione, poi?

Sì la nostra prima sarà al Biancovolta (via Delle Piagge 23, Viterbo). Iniziamo con ‘Sporchi da morire’ di Marco Carlucci. Un documentario che pone quesiti forti su un tema delicato: i termovalorizzatori. Le risposte sono molto interessanti. Questo è solo il primo passo. Stiamo già lavorando alle proiezioni che inizieranno in autunno e a un progetto per le scuole. Ma non si tratta solo di film in sala. IndiCinema punta anche alla produzione. Vista la ricchezza del nostro territorio lavoreremo per costruire un struttura capace di accogliere e fornire assistenza alle produzioni interessate a girare nella Tuscia.

 






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