

VITERBO – Proseguono le interviste di Viterbonews 24 ai candidati al consiglio comunale di Viterbo. Tra gli aspiranti consiglieri ci sono professionisti alla prima esperienza elettorale come Paola Bugiotti, preside di un grande istituto comprensivo cittadino, oggi candidata nella lista di Forza Italia a sostegno di Giovanni Arena sindaco.
Paola Bugiotti dalla scuola all’impegno per la prima volta in politica, come matura la sua decisione di candidarsi al consiglio comunale?
''Il candidato sindaco del centrodestra, Giovanni Arena, mi ha scelta per l’esperienza che ho maturato come dirigente scolastica, ho accettato di mettere al servizio della città le competenze gestionali e amministrative che posseggo grazie alla mia attività lavorativa''.
Lei ha detto ''bisogna lavorare per rimettere a posto le cose a Viterbo'', quali sono secondo lei le emergenze della città?
''Sono i cittadini che ci dicono quali sono le cose che non vanno: ambiente, decoro urbano, sicurezza. La trascuratezza del centro storico è evidente. Non sono stati fatti più lavori di sistemazione delle strade, delle buche, degli edifici. La situazione di degrado porta con sé problemi di sicurezza. La mancanza di sicurezza è percepita diffusamente anche negli spazi verdi che non possono essere fruiti liberamente e in tranquillità''.
Cultura e scuola, quali sono le sue proposte?
''Viterbo merita di avere una proposta culturale di livello. Vorrei creare un circuito museale cittadino. Farei di piazza del Comune il capolinea di percorsi culturali guidati. Riorganizzerei gli uffici comunali in piazza Fontana Grande e rivitalizzerei il centro anche con una serie di parcheggi e trasporti pubblici più efficienti e funzionali.
Punterei sul teatro dell’Unione: per ora ho visto solo una programmazione occasionale. Proporrei invece un cartellone completo con opere liriche, concerti e una stagione teatrale. Vorrei che qui tornasse la scuola musicale e che fosse sede di un’orchestra giovanile cittadina.
Penserei anche ai siti archeologici: Castel d’Asso, Acquarossa, il teatro di Ferento che vanno restaurati e riqualificati.
Per quanto riguarda le scuole, per prima cosa farei un censimento e verificherei le certificazioni sulla sicurezza, l’adeguamento alle norme antisismiche e antincendio. Investirei maggiori risorse sull’assistenza educativa comunale e il servizio di scuolabus. Di concerto con la scuola, l’università e tutti i soggetti interessati proporrei un’offerta formativa integrata sul bullismo, il cyberbullismo, la prevenzione sanitaria.
Riqualificherei gli impianti sportivi comunali e ne creerei nuovi. Renderei più fruibili le aree verdi, in particolare a Prato giardino ospiterei attività ludiche, commerciali, spettacoli e concerti, a Villa Lante vedrei fiere, mostre ed eventi. Sul fronte del termalismo, darei il via libera ai bandi per la gestione delle ex terme Inps.
Questa è la città che vorrei. Ci vorranno degli anni, bisognerà lavorare moltissimo ma questo dobbiamo fare per portare ad uno sviluppo turistico e lavorativo del territorio''.
All’inaugurazione del comitato elettorale lei ha rivolto un invito al voto utile….
''Il numero dei candidati è elevatissimo. E’ importante concentrare il voto su una coalizione che dia garanzia di governabilità e che, all’indomani del voto, possa immediatamente prendere le redini della città per risollevarla''.
Perché i viterbesi dovrebbero votarla?
''La mia non è una candidatura di chi sta cercando una poltrona o un posto di lavoro. Svolgo un’attività lavorativa che mi piace molto e che vorrei continuare a fare. Se fossi eletta metterei al servizio della città, anche a titolo gratuito, le mie competenze professionali e tanto impegno civico''.