


CIVITAVECCHIA - In occasione del Consiglio comunale di ieri, che ha approvato il piano di ristrutturazione di CSP, la lista 'Unione Civica' intende condividere alcune riflessioni sul percorso avviato e sui risultati già visibili:
“Dopo un periodo in cui il piano di rientro dei debiti verso i fornitori era rimasto sostanzialmente fermo (2022–2024), oggi si registra una ripartenza concreta, con pagamenti che tornano ad essere regolari. Un segnale importante, perché la solidità di una società pubblica si misura anche dalla sua capacità di garantire correttezza e continuità nei rapporti con chi lavora e investe sul territorio”.
“Sul versante dei conti, il pareggio di bilancio viene raggiunto con sole circa 200 mila euro di sopravvenienze attive, un dato che segna un cambio di passo rispetto al milione registrato in precedenza e che testimonia un'impostazione più strutturale, fondata su equilibri più solidi e meno dipendenti da componenti straordinarie.
Il piano approvato prevede inoltre un contenimento della spesa del personale, con un primo abbattimento quantificabile in circa 200 mila euro, e un obiettivo chiaro: ridurre la spesa complessiva di un milione nell'arco dei prossimi cinque anni. Un percorso di razionalizzazione che guarda alla sostenibilità nel tempo, senza scaricare i costi su cittadini e lavoratori”.
“Per Unione Civica è essenziale ribadire un punto: il risanamento non può e non deve tradursi in un arretramento dei servizi, soprattutto di quelli a forte impatto sociale e non necessariamente redditizi. Parliamo, ad esempio, del ritiro gratuito dei materiali ingombranti o del trasporto pubblico locale verso aree periferiche, anche quando la domanda è ridotta, ma il servizio fa la differenza per una persona anziana o per chi altrimenti resterebbe isolato”.
“L'approvazione di questo piano rappresenta dunque un ulteriore tassello di una politica concepita al servizio della cittadinanza: mettere in sicurezza i conti, rafforzare l'affidabilità della società e, allo stesso tempo, difendere la funzione pubblica dei servizi essenziali. È questa la direzione che Unione Civica sostiene e continuerà a sostenere, con responsabilità e con attenzione ai bisogni reali della comunità”.