ANNO 16 n° 274
Crowdfounding per il rifugio degli animali
Il pozzo si č prosciugato e manca l'acqua. L'associazione chiede aiuto
26/08/2017 - 06:49

BASSANO ROMANO - Emergenza idrica nella Tuscia, a pagarne le spese anche un rifugio per animali che è rimasto a secco di acqua. E' quello che è successo all'associazione Incrociamo le Zampe, onlus di Civita Castellana che dal 2010 combatte contro l'abbandono e i maltrattamenti di cani e gatti.

La presidente Rita Storri e il suo gruppo di volontarie, sempre in prima linea sul fronte delle adozioni e delle sterilizzazioni, gestiscono direttamente un ricovero a Bassano Romano. Tra le tante difficoltà per tenere aperta la struttura, portata avanti solo dalla passione e dalle donazioni private, si è aggiunto anche il problema del pozzo: si è prosciugato e servono 4.000 euro per trovare una nuova falda acquifera. A rischio c'è il futuro del rifugio e dei tanti animali ospitati. Cosa fare se i soldi non ci sono? Idea: una campagna crowdfounding su internet.

A raccontare l'iniziativa Rita Storri e la sua vice Nunzia Casini.

''Non abbiamo mai dovuto affrontare una spesa così elevata e ci siamo trovate costrette a chiedere l'aiuto di quante più persone possibili e questo sito ci offre l'occasione di poter far girare questa emergenza in molti modi'' scrivono sulla piattaforma buonacausa.org. ''Le elevate temperature di questa estate 2017 e le scarsissime piogge hanno prosciugato completente il pozzo del nostro rifugio e i nostri cani hanno rischiato di non avere più acqua. Nella disperazione abbiamo anche pensato che l'unica strada percorribile era la chiusura''.

''Sono anni - spiegano - che supportiamo i vari Comuni e molti volontari animalisti nel recupero dei tanti cani abbandonati e/o maltrattati della zona. Non ci siamo mai tirate indietro anche quando tutto sembrava non andare per il verso giusto. Per fortuna riusciamo a essere sempre un valido supporto e a trovare delle vere famiglie per ogni nostro ospite. E anche questa volta non abbiamo nessuna voglia di mollare!''.

''Ci siamo rimboccate le maniche - continuano - e contando sull'aiuto di chi crede in noi per ora ci affidiamo alle consegne di taniche d'acqua e del carico della protezione civile e intanto ci siamo rivolte ad un esperto. Occorre scavare più a fondo rispetto all'attuale pozzo presente nel rifugio per trovare una falda acquifera che ci fornisca di nuovo dell'acqua necessaria. Il preventivo è di 4.000 euro per questo lavoro e per portare l'acqua con tubi e rubinetti per ogni recinto creato per i nostri ospiti a quattro zampe''.

''Confidiamo nella fiducia di chi conosce il nostro impegno per riuscire anche stavolta a superare questo enorme ostacolo per il benessere nei nostri piccoli amici che attendono solo di poter raggiungere presto la loro casa definitiva. Grazie a tutti - concludono Rita e Nunzia -, a chi contribuirà e a chi condividerà questo evento''.

Ci sono ancora più di 50 giorni di tempo per effettuare le donazioni. Per dare una mano al rifugio Zeno di Bassano Romano, anche con un piccolo contributo, clicca QUI.




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