ANNO 16 n° 275
Crosetto presenta i ''Fratelli d'Italia''
Paolo Bianchini e Alberto Cataldi saranno i candidati viterbesi alla Regione
17/01/2013 - 14:54

VITERBO - Ha scaldato i motori ed è arrivata a Viterbo la macchina elettorale di Fratelli d’Italia, il nuovo movimento politico fondato da Giorgia Meloni, Guido Crosetto alla quale ha aderito anche Ignazio La Russa. E proprio nella sede di viale Romiti il ‘’gigante’’ Crosetto ha presentato quella che è stata definita ‘’una scelta coraggiosa che possa incarnare determinati valori come quello della meritocrazia e della partecipazione’’. Valori che il Pdl non è riuscito a portare avanti con la conseguente delusione di molti sostenitori.

E Crosetto lo ha detto senza mezzi termini: ‘’Non ci saranno Minetti, non ci saranno Cosentino, non ci saranno Scajola o Verdini. E se ci saranno, verranno buttati fuori, di certo non comanderanno il partito. I partiti, sia di centrodestra che di centrosinistra hanno necessità di passaggi di coerenza’’. Coerenza che è venuta a mancare nel Pdl e che ha portato alla scissione del trio Crosetto, Meloni e La Russa dal partito di Berlusconi.

‘’La goccia che ha fatto traboccare il vaso – ha spiegato – è stata la delusione delle mancate primarie’’. Un gesto di democrazia, scelto anche dal centrosinistra, sul quale l’ex sottosegretario alla Difesa e Giorgia Meloni volevano puntare per dare voce ai cittadini e che, dopo vari ripensamenti, si è spento come un fuoco di paglia. ‘’Il nostro è un partito nato con fideiussioni personali, - ha tenuto a precisare Crosetto - senza alcuni tipo di finanziamento pubblico per la campagna elettorale che in questo mese promuoveremo in molte città d’Italia’’.

Sul fronte viterbese la nascita del partito è stata accolta con molto entusiasmo. Una doppia sfida nel territorio del Lazio perché il 24 e 25 febbraio, oltre al voto per le politiche, i cittadini saranno chiamati a eleggere il nuovo presidente della Regione. A questo proposito il vicesindaco di Viterbo Luigi Maria Buzzi ha ufficializzato la candidatura alle regionali di Paolo Bianchini e Alberto Cataldi. Il primo imprenditore nel settore della ristorazione e assessore alla Politiche giovanili e Istruzione della Provincia di Viterbo, il secondo imprenditore nel campo della green economy di Civita Castellana.

E sulle voci di una possibile candidatura della Meloni alla presidenza della Regione Lazio Crosetto ha smentito categoricamente: ‘’Al momento siamo troppo impegnati per la campagna a livello nazionale – ha spiegato Crosetto – un candidato ideale potrebbe essere Fabio Rampelli. Al momento, comunque, - l’idea è quella di restare uniti con tutto il centrodestra nella scelta di un solo candidato’’.

Sul toto candidature del Pdl Crosetto lancia una stoccata a Dennis Verdini: ‘’Io e i miei colleghi conosciamo il Pdl e sappiamo che le candidature non le decide Alfano, bensì Verdini, che sarà pure un ottimo, se non il migliore organizzatore di partiti, ma è come se il vaglio della tolleranza razziale fosse fatta da Hitler’’.

Tra i presenti in sala anche i sindaci di Grotte di Castro e Vasanello Piero Camilli e Antonio Porri, i consiglieri  comunali Mauro Rotelli e Marcuccio Marcucci, l’ex vicesindaco di Viterbo Enrico Maria Contardo e il presidente di Talete Marco Fedele.

Sul tema elezioni Crosetto ha tenuto a precisare che queste saranno solo il punto di partenza per costruire una nuova idea di centrodestra, fatto da persone che con il coraggio hanno lasciato il porto sicuro del Pdl per andare nel mare aperto dei Fratelli d’Italia.

 

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