


CIVITA CASTELLANA - Nei giorni scorsi a causa delle forti piogge e raffiche di vento un grosso albero di pino è crollato sulla staccionata del recinto area cani in via Minio, invadendo parte della strada adiacente. Fortunatamente la caduta non ha causato ferimenti o danneggiamenti a oggetti, tuttavia sul caso si sono sentiti di intervenire i consiglieri comunali Valerio Biondi del M5S e Cavalieri e Pinardi di Rifondazione comunista: 'Quello che è successo non è un fatto banale - hanno spiegato i consiglieri - infatti per poco non si è sfiorata una tragedia. Un albero che cade in aree pubbliche, abitualmente frequentate da famiglie, bambini, anziani deve essere un episodio da prendere in seria considerazione'.
Ovviamente la riflessione è rivolta all'amministrazione comunale: 'Il pino caduto è un segnale di una eventuale sofferenza del nostro patrimonio verde, le abbondanti piogge hanno sicuramente reso meno stabile l’ apparato radicale superficiale, ma dopo questo episodio l’invito al sindaco Luca Giampieri è quello di promuovere una diagnosi fisiologica e morfologica dello stato sanitario dell'albero crollato, per indagare meglio sulle cause e correre ai ripari se necessario'.
'Il comune di Civita Castellana - continuano - ed in particolare il sindaco e l’ufficio ambiente, ha in carico la custodia di 2682 alberi dislocati nei parchi urbani, lungo le strade in parcheggi e in aree pubbliche, allora la domanda viene spontanea, è mai stata fatta una ricognizione tecnica, sullo stato di salute del nostro patrimonio verde e in particolare arboreo? Sono stati mai attenzionati, in modo sistematico e scientifico, gli alberi di alto fusto potenzialmente pericolosi per l’incolumità pubblica?
Gli uffici competenti e per loro il Ssindaco, hanno contezza del rischio reale alla cittadinanza legato al crollo di alberi alti decine di metri ?
E’ stato mai incaricato un tecnico nella figura di un agronomo forestale per valutare le situazioni più a rischio ed evitare danni ai beni e soprattutto alle persone? '
Per concludere Biondi e Cavalieri dichiarano che seppur non abbiano rintracciato alcun documento che dia un quadro anche sommario della salute del verde pubblico cittadino e tutto venga delegato alla eventuale ditta appaltatrice, quello che chiedono è che l'amministrazione si attivi quanto prima nella manutenzione e cura minuziosa delle aree verdi che non può e non deve tradursi in abbattimenti indiscriminati.