


VITERBO – “Non sono solo numeri. Sono tempo donato, turni coperti, chilometri percorsi, persone raggiunte. Sono 66.067 ore di volontariato, 566 volontari, 2.285 servizi di emergenza-urgenza nell’anno 2025. È la fotografia della Croce Rossa Italiana – Comitato di Viterbo, emersa ieri durante l’assemblea dei soci”.
“Una presenza continua, spesso silenziosa, che attraversa il territorio e si misura nella capacità di esserci quando serve. Dietro quei numeri c’è un’organizzazione che cresce e si consolida, guidata dal Consiglio Direttivo, il cui operato è stato condiviso e approvato dall’assemblea, ma soprattutto una comunità di volontari che resta il vero asse portante dell’attività”.
“Nel 2025 l’attività sanitaria ha mantenuto volumi rilevanti e costanti: 2.285 interventi di emergenza-urgenza, circa 42.000 chilometri percorsi, oltre 750 trasporti secondari in ambulanza e circa 330 trasporti infermi, in crescita del 32% rispetto all’anno precedente. A questo si aggiunge la copertura di circa 180 manifestazioni e più di 50 servizi presso poligoni di tiro, che raccontano una presenza strutturata anche nei contesti di supporto operativo e sicurezza”.
“Un’attività che non si esaurisce nel sanitario. Il dato forse più eloquente riguarda l’area sociale: 11.200 chilogrammi di viveri comunitari distribuiti a 450 famiglie e 890 persone, con altri 1.500 chilogrammi raccolti sul territorio. È qui che la Croce Rossa mostra la sua funzione più profonda, quella di presidio quotidiano per le fragilità, capace di intercettare bisogni spesso invisibili e di trasformarli in risposte concrete”.
“Parallelamente, il Comitato ha operato in stretto raccordo con le Istituzioni e le Forze Armate, confermando il proprio ruolo all’interno del sistema di protezione e assistenza, sia nelle attività ordinarie sia negli scenari più complessi. Un’integrazione che non è formale, ma operativa”.
“Sul fronte emergenze, i dati parlano di 51 attività coordinate, 226 giornate di impiego e 2.571 ore di servizio. Numeri che restituiscono l’immagine di una struttura reattiva, capace di mobilitarsi rapidamente e con competenza”.
“C’è poi la formazione, che alimenta il futuro dell’associazione: 72 nuovi volontari formati e oltre 300 studenti coinvolti nei progetti con le scuole del territorio. Un investimento che non riguarda solo l’organizzazione, ma la comunità nel suo complesso”.
“Il quadro si completa con una gestione economica in equilibrio, coerente con la natura dell’ente, sostenibile e operativa senza squilibri”.
“I numeri raccontano solo una parte di ciò che la Croce Rossa è ogni giorno sul territorio – osserva la presidente Cristina Bugiotti – perché dietro ogni servizio ci sono persone che scelgono di esserci. È grazie al lavoro dei volontari che la Croce Rossa di Viterbo continua a crescere e a rispondere ai bisogni della comunità”.
“Il resto non è nei bilanci. È nella continuità della presenza, nella fiducia costruita nel tempo, nella capacità di restare un punto fermo. Anche quando non si vede”.
“In chiusura dei lavori, l’Assemblea ha vissuto uno dei momenti più significativi e partecipati, dedicato al riconoscimento dell’impegno umano e associativo. Sono state conferite le Croci di Anzianità a dieci volontari del Comitato che hanno raggiunto i 15 anni di servizio, un traguardo che testimonia continuità, dedizione e adesione concreta ai valori della Croce Rossa”.
“Nello stesso contesto è stata inoltre conferita la Medaglia di Bronzo al Merito al Sig. Piero Camilli, per il costante e generoso sostegno assicurato negli anni al Comitato della Croce Rossa di Viterbo. Un supporto rilevante e mai venuto meno, che si è tradotto in contributi significativi e in una presenza discreta ma concreta, capace di accompagnare e rafforzare nel tempo le attività dell’Associazione a favore delle persone più vulnerabili e della comunità”.
La Presidente, Cristina Bugiotti e il Consiglio Direttivo della CRI di Viterbo