

Due italiani, Francesco Salpietro e Mariella Patelli, entrambi di Padova, sono morti in Croazia per un incidente in mare avvenuto al largo dell'isola di Maslinovik, non lontano da Sebenico. Le vittime si trovavano a bordo della loro barca a vela (la Santa Pazienza) investita da un'imbarcazione a motore. Lo ha riferito la polizia croata, citata dalla televisione nazionale. I due corpi senza vita sono stati ripescati in mare qualche ora dopo. Il fuoribordo che si è scontrato con la barca a vela sembra che fosse guidato da un uomo d'affari croato, scrive sulla sua edizione online il giornale Jutarnji List: né lui, né il suo compagno di viaggio sono rimasti feriti.
LE VITTIME - Le due vittime, marito e moglie erano molto conosciuti a Padova. Francesco Salpietro era un ingegnere industriale di 63 anni, mentre la moglie, Marinelda Patella 61, lavorava come dietologa all'Uls 16. La coppia abitava in centro a Padova. I due lasciano due figli di 22 e 26 anni. L'imbarcazione sulla quale si trovavano, la «Santa Pazienza», aveva partecipato negli ultimi anni a due edizioni della «Barcolana» di Trieste e veniva custodita in un cantiere nautico di San Giorgio di Nogaro.
IL GUASTO - L'imbarcazione che si è scontrata contro la barca a vela, uno yacht, era guidata da un uomo d'affari croato, il controverso imprenditore Tomislav Horvatincic,: né‚ lui né‚ l'altra persona che era a bordo sono rimasti feriti. «Sfortunatamente il sistema di guida dell'imbarcazione si è guastato e non ero in grado di dirigerla in modo normale e uscire dalla rotta di collisione con l'altra barca. Ho fatto tutto il possibile per avvertire le persone sulla barca a vela ma purtroppo non sono riuscito ad evitare il tragico scontro», ha poi riferito l'uomo, che è uno dei maggiori imprenditori del settore edile in Croazia, e che è stato già interrogato dalla polizia. Conosciuto nel suo Paese per una serie di progetti di edifici di supermercati e appartamenti di lusso, soprattutto a Zagabria, contro di lui negli ultimi anni si sono mosse alcune importanti organizzazioni non-governative sostenendo che avrebbe ottenuto i permessi per costruire nel centro storico della capitale in modo dubbio.
(Corriere.it)