ANNO 16 n° 272
Crisi turismo, fondo di 10 milioni per i comuni: ammessa Tarquinia
Firmato decreto del Ministero dell'Interno. Sul litorale 74mila presenze in meno per l'emergenza Covid
29/12/2021 - 06:53

TARQUINIA - Turismo in crisi, dal governo dieci milioni a sostegno dei comuni. Nell’elenco c’è Tarquinia.

Il 22 dicembre è stato firmato il decreto del Ministero dell’Interno di approvazione dell’avviso pubblico per l’assegnazione del fondo per l’anno 2021 per il sostegno delle piccole e medie città d’arte e dei borghi particolarmente colpiti dalla diminuzione dei flussi turistici dovuta all’epidemia di Covid-19 per progetti contenenti misure per la promozione ed il rilancio del patrimonio artistico, ai sensi dell’articolo 23-ter del decreto legge 22 marzo 2021. Nell’avviso pubblico è contenuto l’elenco dei Comuni ammessi a concorrere all’assegnazione del fondo.

Ammessa Tarquinia, che nel 2020 ha registrato 74.106 presenze in meno rispetto all’anno precedente: 208.569 contro 282.675, come riporta il decreto. Presenti nell'elenco altre cinque città del Lazio: Anzio, Civitavecchia, Fondi, Sabaudia e Sperlonga.

I requisiti previsti erano tre: popolazione residente Istat alla data del 1° gennaio 2020 inferiore a 60.000 abitanti; presenza del Comune nella ''Classificazione Istat dei Comuni italiani in base alla categoria turistica prevalente''; diminuzione superiore alle 50.000 unità delle presenze nelle strutture turistico-ricettive del territorio comunale tra gli anni 2019 e 2020 registrate dall’Istat nella rilevazione del ''Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi per tipologia ricettiva, residenza dei clienti e comune di destinazione''.

Il fondo, come detto, ammonta a dieci milioni di euro. I Comuni possono presentare la domanda di contributo per un solo progetto del valore massimo non superiore a 200.000 euro. Il progetto deve contenere misure per la promozione e il rilancio del patrimonio artistico sito nel comune che presenta la domanda, che riguardino: iniziative ed eventi intesi a promuovere la conoscenza del patrimonio artistico, facilitando il coinvolgimento di cittadini e portatori di interessi; iniziative volte ad aumentare la fruizione del patrimonio artistico, ampliandone l’accessibilità a tutte le categorie di utenti in modo sostenibile e inclusivo; attività di studio e ricerca sul patrimonio artistico cittadino da diffondere tramite elaborazione e attuazione di progetti formativi e di aggiornamento; iniziative di promozione e comunicazione, anche digitale, del patrimonio artistico e delle attività di valorizzazione a esso dedicate; servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico.

I termini per la presentazione delle domande vanno dal primo al 31 marzo 2022.






Facebook Twitter Rss