

VITERBO - C’erano tutti, i sindaci del distretto ceramico, all’incontro che si è svolto ieri nel Comune di Civita Castellana per fare il punto della situazione sullo stato di crisi.
Il primo a prendere la parola è stato il sindaco Gianluca Angelelli, che aperto il tavolo ringraziando gli assessori regionali Mariella Zezza e Pietro Di Paolo (rispettivamente al Lavoro e Formazione e alle Attività produttive).
“La loro presenza – ha detto - è un segnale importante per il nostro territorio. Questo incontro è un punto di partenza fondamentale per ripensare lo sviluppo del distretto della ceramica, che rappresenta un’eccellenza produttiva per qualità e design. Le nostre imprese – ha aggiunto – hanno bisogno di provvedimenti urgenti, volti a creare le condizioni adatte perché possano competere sul mercato internazionale. Chiedono di essere sostenute verso l’internazionalizzazione, ma soprattutto di sopprimere le forti mancanze infrastrutturali. Mi riferisco a strade e ferrovie ma anche alla banda larga, che rimane un miraggio in molte zone del distretto. Mi auguro – ha detto in conclusione Angelelli - che a questo incontro ne seguano altri, nel breve termine, per mettere in atto il prima possibile necessarie iniziative di sviluppo”.
L’invito è stato subito raccolto dall’assessore Zezza, che ha inserito in agenda il tavolo tecnico per metà dicembre, proponendo la costituzione di un Distretto delle istituzioni. “Ho proposto che tutti i soggetti coinvolti intervengano attraverso il Distretto delle istituzioni per proporre e finanziare iniziative di lungo termine e risolvere l’emergenza”, ha precisato Zezza.
Pienamente in linea anche il responsabile alle Attività produttive e Politiche dei rifiuti, Pietro Di Paolo. “Bisogna puntare sulla ricerca di univocità dei progetti ed evitare interventi di natura parcellizzata. La parola di rilancio e di stimolo è e dovrà sempre essere la qualità”.
“Condivido pienamente la proposta dei rappresentanti regionali di costruire un distretto delle istituzioni che abbia come unica finalità quella del rilancio del polo ceramico civitonico', ha detto il presidente della Provincia Marcello Meroi, anche lui presente all'incontro.
Al termine dell’incontro, il gruppo ha avuto modo di visitare due aziende, la Catalano e la Scarabeo. “Vinceremo questa sfida con la qualità e la perfezione. La concorrenza cinese – ha precisato il titolare dello stabile Catalano – non ci spaventa. Crediamo nel futuro”.