ANNO 16 n° 273
Crisi economica
Calati del 10% i mutui
erogati a Viterbo
30/01/2014 - 00:03

VITERBO – Il mercato abitativo è fermo, bloccato, inerme, a Viterbo, così come negli altri comuni d’Italia, ma è proprio il Lazio a registrare una delle più forti strette creditizie in fatto di mutui erogati, tanto da registrare uno dei peggiori risultati tra le altre regioni laziali. I soldi non arrivano, le case non si possono acquistare, è semplice.

Confrontando i dati, tra ottobre 2012 e settembre 2013, nel Lazio il valore dei mutui erogati dalle banche è crollato del 26,9%. Nel dettaglio, tra il 3° trimestre 2013 e lo stesso periodo del 2012, a Viterbo, il calo dei mutui concessi è stato del 10%. Meglio Frosinone e Latina, rispettivamente a -8 e -1,3%. Maglia nera invece a Rieti, dove si è registrato un crollo del 40,4%. A Roma la situazione è diversa, la Capitale, da sola, rappresenta la maggiorparte della liquidità concessa dalle banche su scala regionale, ma è stata tuttavia investita dalla stretta e registrato una contrazione pari al 7,8%,

Un crollo nel mercato delle abitazioni che diventa inevitabile. “In termini assoluti - spiega un report di Tecnocasa elaborato sui dati della Banca d'Italia - questo significa che gli aspiranti acquirenti hanno visto sottrarsi nel corso di 12 mesi oltre1 miliardo di potenziali finanziamenti rispetto a quanti erano stati erogati nel 2012. Questo ha portato lo stock concesso per i mutui laziali da 4 a 2,8 miliardi”.






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