ANNO 16 n° 272
Crisi demografica acuita dalla pandemia
29/03/2021 - 15:37

Di Massimiliano Morelli

 

VITERBO - Numeri e statistiche aiutano sempre a offrire un’istantanea veritiera dei fatti, delle situazioni, dei momenti. La pandemia ha acuito la crisi demografica, e sono proprio i numeri a confermarlo. Secondo il report dell’Istat sulla dinamica demografica sono 59 milioni le persone residenti in Italia al 31 dicembre del 2020; significa che il calo della popolazione residente in Italia nel 2020, rispetto al numero dei residenti relativo al 2019 in base al rapporto dell’Istat, equivale al -0,6%.

E inoltre sono 404.104 i bambini che iscritti all’anagrafe per nascita in Italia durante tutto il 2020, sempre secondo l’ultimo rapporto Istat: quindi questo dato equivale al -3,8% ed è la quota di diminuzione delle nascite in Italia nel 2020 rispetto a dodici mesi prima.

Si tratta di quasi sedicimila nuovi nati in meno in un anno, mentre sono 746.146 le persone che sono state cancellate causa decesso dall’anagrafe in Italia nel corso di tutto il 2020 (e questi sono sempre dati Istat rapporto pandemia, nda). Ne deriva che equivale al +17,6% l’aumento dei decessi nel 2020 in Italia rispetto all’anno precedente. Si tratta di quasi centododicimila persone in più in soli dodici mesi.






Facebook Twitter Rss