

CIVITA CASTELLANA - Riceviamo e pubblichiamo - “L’aumento del prezzo del gas, come abbiamo potuto recentemente constatare, sta mettendo a dura prova il distretto della ceramica di Civita Castellana.
Attualmente, si sfiorano i 300€/MWh: un costo che per le aziende è difficile da sostenere.
Nel distretto ceramico sono circa 3500 i lavoratori impiegati che rischiano la cassa integrazione da qui fino ai prossimi mesi invernali ed alcune aziende hanno già fatto richiesta.
La situazione attuale presenta un outlook decisamente drammatico: si parla infatti di una riduzione della produzione portando così ripercussioni sull’occupazione e a una contrazione dell’economia locale.
Servono risorse e soluzioni che consentano alle aziende di portare avanti la produzione piuttosto che ricorrere alla cassa integrazione.
L’introduzione di un tetto al prezzo del gas (come già suggerito da Mario Draghi) per combattere le speculazioni, stanziamenti per contenere il prezzo delle bollette sia per le imprese che per le famiglie.”
Cosi intervengono i responsabili locali del partito, Zocco Pamela e Mirco Rossi iin merito a caro energia che sta investendo in particola le fabbriche di Civita Castellana; gli fa ecoAlessandro Sterpa (Candidato al Senato per il TerzoPolo nel collegio Uninominale di Viterbo ) – dichiarando- “C’è un effetto depressivo di questo aumento dei costi energetici che è economico ma che è anche psicologico. È una nuova forma di lockdown che non è ammissibile e che può deprimere in modo strutturale il Paese. L’Italia - come ha fatto già il Governo Draghi in questi mesi - intervenga rafforzando le misure immediate e di medio periodo per fermare questo dramma finanziario e umano”
Sulla stessa lunghezza d’onda il coordinatore Provinciale Casini -nei prossimi giorni – saremo a CivitaCastellanaper palare con i lavoratori e imprenditori, oggi comenon mai il tema dell’energia deve essere al centro dell’agenda politica, noi del TerzoPolo siamo convinti che la politica debba dare risposte concrete a tutto il sistema Paese.
Coordinamento Provinciale Italia Viva Viterbo
n Italia Viva -caro energia distretto ceramico-
n
“L’aumento del prezzo del gas, come abbiamo potuto recentemente constatare, sta mettendo a dura prova il distretto della ceramica di Civita Castellana.
Attualmente, si sfiorano i 300€/MWh: un costo che per le aziende è difficile da sostenere.
Nel distretto ceramico sono circa 3500 i lavoratori impiegati che rischiano la cassa integrazione da qui fino ai prossimi mesi invernali ed alcune aziende hanno già fatto richiesta.
La situazione attuale presenta un outlook decisamente drammatico: si parla infatti di una riduzione della produzione portando così ripercussioni sull’occupazione e a una contrazione dell’economia locale.
Servono risorse e soluzioni che consentano alle aziende di portare avanti la produzione piuttosto che ricorrere alla cassa integrazione.
L’introduzione di un tetto al prezzo del gas (come già suggerito da Mario Draghi) per combattere le speculazioni, stanziamenti per contenere il prezzo delle bollette sia per le imprese che per le famiglie.”
Cosi intervengono i responsabili locali del partito, Zocco Pamela e Mirco Rossi iin merito a caro energia che sta investendo in particola le fabbriche di Civita Castellana; gli fa ecoAlessandro Sterpa (Candidato al Senato per il TerzoPolo nel collegio Uninominale di Viterbo ) – dichiarando- “C’è un effetto depressivo di questo aumento dei costi energetici che è economico ma che è anche psicologico. È una nuova forma di lockdown che non è ammissibile e che può deprimere in modo strutturale il Paese. L’Italia - come ha fatto già il Governo Draghi in questi mesi - intervenga rafforzando le misure immediate e di medio periodo per fermare questo dramma finanziario e umano”
Sulla stessa lunghezza d’onda il coordinatore Provinciale Casini -nei prossimi giorni – saremo a CivitaCastellanaper palare con i lavoratori e imprenditori, oggi comenon mai il tema dell’energia deve essere al centro dell’agenda politica, noi del TerzoPolo siamo convinti che la politica debba dare risposte concrete a tutto il sistema Paese.
Coordinamento Provinciale Italia Viva Viterbo