ANNO 16 n° 275
Crisi, Monti: ''Ci battiamo per evitare il destino della Grecia''
19/04/2012 - 09:45

Mario Monti agita lo spettro della Grecia e del suo «drammatico destino» per dire, ancora una volta, di quale portata era ed è secondo il governo l' emergenza che ha imposto il decreto Salva-Italia e gli interventi successivi. «Ristabilire un' Italia capace di crescere è un compito appena iniziato. Ci battiamo ogni giorno per evitare il drammatico destino della Grecia», ha detto il premier incontrando la stampa dopo l'approvazione del Decreto di economia e finanza e del piano nazionale delle riforme.

Ma, attenzione, la politica non stia a guardare in attesa di tempi migliori: «I mercati - ha avvertito il premier - guardano anche alla riforma elettorale, la riduzione del numero dei parlamentari, il finanziamenti ai partiti». Temi dei quali «non pensino i partiti che siano cosa diversa o irrilevante» ai fini della «credibilità» che conta anche per lo «spread». In Grecia ci sono stati 1725 suicidi, «noi lo eviteremo», ha affermato ancora, ma è necessario che i partiti «condividano le riforme al di là della vita breve di questo governo»

IL PREZZO DELLA CRISI, LA CRESCITA - «Famiglie, giovani e imprese hanno pagato un tributo altissimo a questa crisi senza precedenti che morde ormai da quattro anni. Il governo si è dunque impegnato per la stabilizzazione che permetterà di «raggiungere nel 2013 il pareggio di bilancio» e poi per la crescita. Un percorso, quest'ultimo, «appena avviato» anche grazie a un nuovo accordo con i partiti.

PASSERA: SI VALUTA TAGLIO ACCISE BENZINA - «Siccome sulle accise c'è stato un intervento molto forte è possibile che quando parleremo di sgravi con la lotta all' evasione se ne discuta. Si valuterà se tornare parzialmente indietro» ha affermato da parte sua il ministro dello Sviluppo Corrado Passera. «Dobbiamo fare di tutto - ha aggiunto - perché la bolletta smetta di crescere e vada a scendere: quello del gas, è un mercato da rendere molto più competitivo, dobbiamo lavorare su rigassificatori e gli stoccaggi. Abbiamo già separato Eni da Snam». Quanto rinnovabili: «È un'area dove sono già impegnati 170 miliardi nei prossimi 20 anni. C'era da spostare l'enfasi verso filiere più interessanti per creare occupazione: abbiamo messo 60 miliardi per favorire crescita di questi settori. C'è poi molto di più da fare nel campo dell'efficienza energetica».

GRILLO, PROMOZIONE SUL CAMPO - «Prego il vice ministro Grilli, vorrei dire ministro... ». Con questa battuta Monti, premier e ministro dell 'Economia ad interim ha dato la parola al vice Vittorio Grilli in conferenza stampa. Un' affermazione che conferma le voci di un' imminente promozione.

PIL IN CRESCITA DEL 2,4% IN OTTO ANNI - In base alle stime del governo, le riforme dovrebbero aumentare la crescita di 2,4 punti percentuali tra il 2012 e il 2020. L'Italia, si legge nel documento, ha realizzato le riforme che si era proposta di portare a compimento con il supporto della Commissione: il consolidamento delle finanze pubbliche, la riforma del mercato del lavoro, l'aumento della concorrenza, la semplificazione della pubblica amministrazione, il completamento delle infrastrutture. Malgrado i progressi compiuti, resta ancora molta strada da fare, in un contesto più benigno ma ancora caratterizzato da elementi di incertezza. «I prossimi mesi offrono una finestra di opportunità che deve essere sfruttata''.

Corriere.it






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