ANNO 16 n° 273
Crisi, Borse europee in altalena
11/04/2012 - 11:17

Una giornata in altalena per le Borse europee. Cominciano bene le piazze del Vecchio Continente dopo una giornata, quella di martedì, che aveva fatto segnare decise flessioni, con Milano che cedeva alla fine il 4,98%. Piazza Affari apre infatti in rialzo, con il Ftse Mib che fa segnare +0,24%.

Poi il listino milanese perde terreno, ma successivamente recupera attestandosi a +0,94%. Le altre Borse europee tentano all'inizio anche loro il rimbalzo. Se Parigi, dopo un avvio incerto, sale dello 0,24%, Francoforte cresce dello 0,67% e Madrid dello 0,58%. Poi però i listini ricominciano a riorientarsi verso le vendite. Londra scende dello 0,3%, come Parigi. Francoforte avanza dello 0,02%. Madrid cala dello 0,15% e Atene dello 0,18%. Infine il nuovo recupero con Parigi che cresce dello 0,29%, Francoforte dello 0,61% e Londra in parità.

Gli investitori infatti sono cauti almeno nell'attesa dell'esito dell'asta italiana di titoli di stato a breve periodo. Asta da 11 miliardi che si terrà in tarda mattinata. A Piazza Affari recuperano i bancari. In luce Intesa Sanpaolo (+4,49%), Unicredit (+3,75%), Banco Popolare (+3,10%) e Bpm (+3,56%). Sugli scudi anche Rcs (+7,44%).

SPREAD - Sempre alta ad inizio giornata la tensione sui titoli di stato decennali italiani. Sale infatti ancora in avvio lo spread Bund-Btp. Il differenziale tra i titoli di stato decennali tedeschi e quelli italiani aumenta infatti fino a toccare i 409 punti. Poi un lieve cedimento con lo spread che attualmente è sceso sotto quota 390 punti. Martedì il differenziale aveva chiuso a 404 punti con un rendimento del 5,68%. Lo spread tra Bonos spagnoli e Bund si attesta invece a 435 punti, mentre il redimento del decennale è al 6%.

TOKYO - La Borsa di Tokyo chiude invece in calo per i timori sulla crisi del debito europeo e sui problemi della Spagna. C'è paura anche per i livelli dello spread nei due Paesi europei. L'indice Nikkei termina la sua corsa in discesa dello 0,83% a 9.458,84 punti. Tra le azioni a picco Sony che scende del 4,5% dopo aver perso il 7%.

corriere.it






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