ANNO 16 n° 275
Criminalità, nella Tuscia
in calo furti e rapine
Indagine condotta dall'Osservatorio regionale in collaborazione con Eures
17/02/2015 - 17:57

VITERBO - Meno furti e rapine nella Tuscia. In generale, nel Lazio diminuiscono i reati violenti, come omicidi e lesioni dolose. In tutto le denunce nel 2013 sono state 333.109, con un incremento del 2,5% rispetto all'anno precedente.

A calcolarlo è il rapporto sulla criminalità e sicurezza nei territori realizzato dall'ossevatorio sulla Criminalità regionale in collaborazione con l'Eures, presentato oggi dall'assessore alla Sicurezza della Regione Lazio, Concettina Ciminiello, dal presidente dell'Osservatorio per la Sicurezza, Giampiero Cioffredi e dal delegato alla Sicurezza del Comune di Roma, Rossella Matarazzo. 

Nel particolare, nell'indagine viene messo in evidenza un incremento dei reati predatori (furti e rapine) passati da 192mila circa a 201.800 e una diminuzione dell'8,2% dei i reati di criminalità violenta (omicidi volontari e preterintenzionali, tentati omicidi, violenze sessuali e lesioni dolose), passati dai 7.705 nel 2012 ai 6.892 nel 2013. Alla crescita generale si contrappone un rallentamento nell'espansione della criminalità: nel 2010 i reati nel Lazio sono aumentati del 7,2%, nel 2011, del 7,7% e nel 2012 del 3,7%. L'incremento di reati ha coinvolto tutte le province del Lazio ad eccezione di Latina, dove si registra una leggera flessione (-0,6% rispetto al 2012). Roma con 276.500 reati circa (83% del totale regionale) rileva un aumento del 2,9%, con un indice di rischio pari a 66,2 reati ogni mille abitanti (58,3 nel Lazio), a fronte di 28,4 a Frosinone, 36,9 a Viterbo, 45,4 a Latina e 31,9 a Rieti. E proprio a Rieti si registra l'aumento di reati superiore (+ 3,2% sul 2012 e 5.038 denunce). Più contenuta è la crescita a Frosinone (+1,3% e 14mila denunce) e Viterbo (+0,7% e 11.758 reati denunciati).

A spostare l'asticella dei reati verso l'alto sono soprattutto i furti (+5,3% rispetto al 2012), con 197.372 denunce in tutto il Lazio pari al 53,9% del totale dei reati censiti dalla Regione. Più furti soprattutto a Rieti (+8,9%) e Frosinone (+6,1%), ma anche a Roma (+5,6%) e Latina (+2,8%). Decrescono invece a Viterbo (-0,8%). Diminuiscono le rapine (-2,4%) e scende anche la criminalità violenta, soprattutto a Latina e Roma, rispettivamente con -12,6% ex- 7,9% di reati denunciati. Seguono Frosinone, Viterbo e Rieti, quest'ultima con una devrescita di appena lo 0,6%. Nonostante la consistente diminuzione al capoluogo pontino resta il primato di criminalità violenta con 14,9 reati ogni mille abitanti (17,5 nel 2012) seguita da Viterbo, Frosinone, Roma e Rieti.

Facebook Twitter Rss