

VITERBO - Crescono i reati nella Tuscia. In un anno si registra un +23 per cento. In aumento in particolare droga, truffe, violenza sulle donne e delitti informatici. La festa per i 171 anni della fondazione della Polizia è l'occasione per tracciare un bilancio dell'attività negli ultimi 12 mesi.
''Sono stati oltre 2mila 500 gli interventi di ordine pubblico per garantire il diritto di riunione e di espressione del pensiero - ha detto il questore Vinci - I reati segnalati sono aumentati del 23% e del 70% le denunce per spaccio di droga. Questi dati risentono inevitabilmente dell'uscita dalla pandemia di Covid e della difficoltà dell'attuale situazione economica''.
Per quanto riguarda i maltrattamenti in famiglia sono 43 le denunce a fronte delle 17 dell'anno precedente, con un aumento del 152,94%; i gli atti persecutori sono passati da 16 a 27; in crescita anche le minacce (da 61 a 91) e i furti in abitazione passati da 93 a 114, così come quelli su auto in sosta (da 68 a 93). Un balzo per quanto riguarda i delitti informatici: 177 contro i 45 dell'anno precedente.
Sono aumentati però anche i controlli del 50,27% e gli interventi effettuati per violenza di genere, passati da 65 a 104. Su questo fronte ''19 gli arresti e 13 divieti di avvicinamento''. Quattro, invece, gli arresti per truffe agli anziani e numerosi quelli per droga, con il sequestro di 2 chili e mezzo di cocaina e di 500 grammi di hashish.
L'aumento di controlli ha portato all'identificazione di oltre 100mila persone e di più di 21mila veicoli. ''Efficaci - ha detto il questore Vinci - le misure di prevenzione su movida e reati giovanili''.
Nell'ultimo anno la questura ha emesso il 14% di avvisi orali e il 66% in più delle richieste di sorveglianza speciale. In crescita anche i Daspo.
Aumentato anche il lavoro della polizia amministrativa che ha incrementato del 200% il rilascio dei passaporti, pari a 10mila, con l'ufficio che risulta essere tra i primi in Italia per celerità nel rispondere alla richiesta dei cittadini.
Per quanto riguarda gli stranieri la presenza in provincia è aumentata del 10%. Si tratta di 18mila persone, per cui la questura ha rilasciato 7 mila permessi di soggiorno. 2mila domande riguardano cittadini ucraini.
La Festa della Polizia quest'anno è stata celebrata all'interno del Museo nazionale etrusco.
Hanno partecipato alla festa anche 300 ragazzi di 6 istituti scolastici del capoluogo.
L’evento è stato preceduto dalla deposizione di una corona d’alloro da parte del questore e del prefetto di Viterbo al monumento dedicato ai caduti della Polizia di Stato nel cortile interno della Questura. In piazza della Rocca sono state esposte diverse autovetture della Polizia di Stato insieme a due veicoli storici, che hanno attirato l’interesse di numerosi visitatori.