ANNO 16 n° 273
Cresce nel viterbese
l’ingrediente d’oro
della birra Peroni
02/07/2013 - 15:12

VITERBO - Da oltre trent’anni le terre della provincia di Viterbo e altre province del Centro Italia forniscono a Birra Peroni una materia prima essenziale per la produzione di birra: l’orzo. Il sodalizio tra Birra Peroni, simbolo nel mondo del Made in Italy di qualità, e le imprese agricole della provincia di Viterbo è stato sugellato quest’anno con la consegna delle ‘targhe fedeltà’ alle ditte storiche che coltivano l’orzo poi trasformato in malto dalla Malteria Saplo di Pomezia.

Il malto 100% italiano, proveniente da orzo selezionato in varietà specifiche, controllato nel contenuto di proteine ed enzimi e nella capacità germinativa, è da oltre 160 anni il fiore all’occhiello tra le materie prime naturali che contribuiscono a rendere unico il gusto delle birre Peroni.

L’agricoltura è il cuore del processo di produzione della birra e il tassello fondamentale della catena del valore creata dall’attività di Birra Peroni. L’azienda è impegnata, fin dal 1846, a utilizzare materie prime di ottima qualità e a fornire a tutta la sua filiera strumenti, tecnologie e know-how appropriati a mantenere al massimo livello gli standard qualitativi “dal campo al bicchiere”.

L’agricoltura di qualità non solo garantisce prodotti sani e gustosi, ma produce ricchezza e alimenta l’imprenditorialità, anche a livello locale: per la produzione della sua birra, Birra Peroni ha bisogno di circa 50.000 tonnellate di orzo all’anno (equivalenti ad una superficie seminata di 16.880 ettari e circa 1.600 agricoltori impiegati) che hanno un valore d’acquisto di oltre 11 milioni di euro. Solo nel Lazio sono circa 5.000 gli ettari coltivati ad orzo, che impegnano più di 500 agricoltori: una collaborazione duratura e fiduciaria che crea valore non solo economico ma anche sociale e culturale.

Per sottolineare l’importanza della terra che produce questo ingrediente, Birra Peroni ha ideato il progetto “Segni nei campi” che ha coinvolto alcune aziende agricole della provincia di Viterbo nelle quali, proprio in questo periodo, si raccoglie l’orzo destinato alla malteria. Distese rigogliose di spighe ambrate, ormai prossime alla mietitura, sono state lavorate in modo da rappresentare il tappo Peroni, icona che racchiude in sé l’emblema della qualità e dell’eccellenza; per alcuni giorni nel web si è parlato di ‘messaggi alieni’, fino a rivelare la finalità del progetto, ovvero far conoscere ai consumatori la qualità del malto, l’attenta cura per le materie prime, il grande lavoro della terra e quella immensa passione che c'è dentro ogni bottiglia di birra Peroni.

Informazioni su www.birraperoni.it. Birra Peroni è anche su LinkedIn e su Twitter (@BirraPeroniNews).






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