ANNO 16 n° 266
Cresce l’allarme furti nella Tuscia: comunità pronta a fare le ronde
Dalle incursioni in pieno giorno, ai danni nelle abitazioni, fino ai regali di natale svuotati, cresce la frustrazione tra i residenti, nel frattempo le forze dell’ordine intensificano i controlli
21/12/2025 - 20:51

VITERBO - Negli ultimi giorni la provincia di Viterbo è stata scossa da un’escalation di furti e tentativi di furto che ha messo in allarme numerosi comuni del territorio. I cittadini denunciano una situazione sempre più grave, con bande di ladri che sembrano agire senza timore, anche in presenza dei proprietari o di sistemi di allarme, rendendo difficile il sonno degli abitanti in vista delle festività natalizie.

Secondo quanto segnalato dai residenti, il comune di San Lorenzo Nuovo ha registrato decine di episodi in pochi giorni, con almeno otto furti denunciati nell’ultima settimana. In alcuni casi i malviventi sono entrati nelle abitazioni anche quando c’erano bambini in casa, e in un episodio avrebbero perfino aggredito il cane di famiglia. Le famiglie colpite hanno espresso profonda preoccupazione per la crescente violenza delle incursioni.

La situazione è tesa anche nelle aree dei Monti Cimini e nei piccoli centri limitrofi. Tra Canepina, Vallerano e Vignanello, molti cittadini si stanno organizzando in chat di quartiere per segnalare movimenti sospetti in tempo reale, e si parla apertamente dell’idea di costituire ronde di vigilanza spontanea per integrarsi alle attività di controllo ufficiali. I sindaci della zona hanno già espresso la loro preoccupazione alle autorità competenti, e il prefetto Sergio Pomponio ha garantito un rafforzamento delle misure di sicurezza e dei controlli da parte delle forze dell’ordine.

Uno degli episodi che più ha colpito l’opinione pubblica è avvenuto a Canepina, dove una coppia di anziani è stata legata e derubata nella propria abitazione di campagna all’alba. I rapinatori, due uomini incappucciati, hanno sorpreso la donna mentre gettava la spazzatura, costringendola a rientrare in casa prima di immobilizzare entrambi i coniugi e sottrarre oggetti di valore.

Anche Montefiascone rientra tra i comuni maggiormente colpiti, con diversi furti concentrati in pochi giorni. In una delle abitazioni svaligiate, i ladri non si sono limitati a rubare monili e soldi, ma hanno messo a soqquadro ogni stanza. Un episodio singolare ha visto i malviventi fermarsi davanti all’albero di Natale per aprire i regali già incartati e rovistarli, gesto che ha alimentato indignazione e paura nei residenti.

Nel capoluogo Viterbo, invece, una coppia ha sorpreso dei ladri in giardino mentre tentavano di forzare una finestra e una portafinestra con un piede di porco; nella fuga gli intrusi hanno lasciato sul posto uno zaino con attrezzi da scasso.

Nella zona industriale dell’Acquarossa e nel centro storico di Tuscania, altri furti e tentativi sono stati segnalati negli ultimi giorni, con alcuni colpi interrotti dal rientro dei proprietari in casa. I cittadini stanno intensificando l’uso di gruppi WhatsApp e sistemi di allerta di quartiere per reagire alla situazione di insicurezza percepita.

In risposta all’aumento dei furti, le forze dell’ordine hanno dichiarato di aver rafforzato i controlli su tutto il territorio, con pattugliamenti più frequenti e indagini mirate per identificare le bande responsabili. Secondo dati recenti, nella Tuscia negli ultimi anni i furti in abitazione e altri reati simili hanno mostrato un aumento, spingendo le autorità a coordinare meglio le risorse disponibili.  




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