

VITERBO - Cresce l'allarme usura nel Lazio, certificato da uno studio della Camera di commercio di Roma. Nella classifica che misura l'esposizione al fenomeno a livello nazionale, la capitale perde 12 posizione passando al cinquantanovesimo posto su 103 città.
Risale invece Viterbo, precedentemente in 75° posizione e ora alla 72°. Sale anche Rieti che risale al 63° posto, percorso invece inverso per Latina (da 80 a 92) e Frosinone (da 82 a 88). Tra le realtà della Regione, nessuna compare tra le prime cinquanta posizioni della graduatoria.