

di Irene Minella
VITERBO - Brutte crepe sui muri dell'università della Tuscia, un'ala del rettorato di Santa Maria in Gradi è stata evacuata per precauzione.
A seguito dello sciame sismico che ha colpito il Centro Italia e soprattutto dopo la forte scossa di terremoto del 30 ottobre scorso di magnitudo 6.5 verificatasi in provincia di Macerata, la sede dell'Unitus in via Santa Maria in Gradi ha riportato delle vistose lesioni strutturali. Una parete del complesso universitario presenta infatti delle brutte crepe comparse solamente dopo le forti scosse.
Le mura in questione, danneggiate in maniera significativa dalle scosse, confinano con le pareti dell'antica ex chiesa di Santa Maria in Gradi, che di per sé è già fatiscente e pericolante. Gli addetti, dopo le verifiche del caso, hanno preferito per sicurezza e precauzione sgombrare gli uffici presenti in quell’ala dell’edificio.
Docenti e personale universitario sono stati quindi trasferiti in altre zone del complesso universitario maggiormente sicure e soprattutto agibili. La vicenda non ha riguardato le aule che ospitano le lezioni degli studenti.