

VITERBO - (R.V.) Recupero dei crediti commerciali, regolarizzazioni catastali degli immobili, verifica dei requisiti dei destinatari di alloggi di edilizia residenziale popolare. Sono tre i filoni sui quali sta lavorando il settore patrimonio del Comune.
A fare il punto è stata ieri l'assessore Angiani cogliendo l'occasione fornita da un'interrogazione della consigliera Sanna (Pd).
''Avremmo anche potuto partire dalle criticità puntuali e questo ci avrebbe pagato in termini di consenso - ha detto - ma abbiamo preferito affrontare la situazione per macroaree''.

Per quanto riguarda i crediti commerciali, l'assessore Angiani ha detto che sono stati contattati tutti i commercianti che occupano locali comunali ed è stato chiesto loro di presentare le ricevute degli ultimi 5 anni. 'Qualcuno - ha detto - è arrivato fino a 10 anni, in altri casi sono state presentate istanze e giustificazioni per ritardi o mancati pagamenti e per ciascuno è stata aperta un'istruttoria. In altri casi di debiti cospicui si è arrivati a una contrattazione per la rateizzazione''.
Sugli immobili di edilizia residenziale pubblica è stata fatta una verifica a tappeto su tutti gli occupanti per controllare la corrispondenza e la sussistenza dei requisiti. ''Quando c'è stata questa corrispondenza - ha proseguito Angiani - abbiamo mandato agli occupanti un questionario per la verifica dei requisiti e la revisione del canone''.
Sugli accatastamenti, l'assessore ha detto che c'è stato ''il primo passaggio per regolarizzare gli alloggi come a C5, che significa anche un maggiore introito in termini di Tari''.