

di Domenico Savino
L’altro pezzo di Tuscia che vola a Londra alle Paralimpiadi sta nei muscoli e nella tenacia di Mauro Cratassa, vitorchianese campione italiano di handbike alla sua prima partecipazione alla manifestazione a cinque cerchi. Ha appena finito il ritiro preolimpico di dodici giorni a Roccaraso, località di montagna in Abruzzo, durante il quale ha affinato la preparazione in vista dei delicati impegni londinesi. Cratassa gareggia sia nella specialità contro il tempo (5 settembre la cronometro), che nella prova in linea il 7 settembre. L’handbiker che totalizza il tempo migliore a cronometro ha diritto a prendere parte alla staffetta a nazioni che si terrà l’8 settembre.
Sono quattro i paratleti che rappresentano l’Italia nella specialità: si tratta dell’ex pilota di Formula 1 Alex Zanardi, di Vittorio Podestà e di Paolo Cecchetto: ''Ho sensazioni positive – commenta Cratassa al ritorno da Roccaraso – mi sono allenato bene in questo periodo, ho anche parlato con Zanardi abbiamo buone possibilità di raggiungere il podio. Avversari? Temo di più un francese e un polacco che sono i più agguerriti e accreditati per una medaglia, ma io ce la metterò tutta per tornare a casa con un successo''.
Cratassa ha un palmares di tutto rispetto: si è si è affermato nello sci alpino vincendo il campionato regionale di Campo Felice nel 1999 e pratica nuoto libero da quando un incidente sul lavoro nel 1989 gli ha ridotto le capacità motorie. Lo scorso anno ha vinto la medaglia di bronzo ai mondiali di Roskilde in Danimarca terminando al prova H3 (quella con più atleti al via) con soli ventisette secondi di ritardo dall’iridato Jeannot.