ANNO 16 n° 273
Crack Eurekapark, 84enne viterbese
condannato a due anni
15/06/2014 - 00:00

VITERBO - Un ottantaquatrenne di Viterbo, ma residente a Mogliano Veneto, una cittadina in provincia di Treviso, è stato condannato a due anni di reclusione perchè, secondo la procura di Treviso, in qualità di amministratore dell'azienda Eurekapark Italia, società fallità nel 2005, avrebbe trattenuto per se beni per un ammontare di 45mila euro.

L'imprenditore era accusato di bancarotta documentale e di distrazione. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'anziano, allo scopo di procurarsi un ingiusto profitto, e in questo modo pregiudicare i creditori, non avrebbe consegnato al curatore fallimentare dell'azienda beni industriali e commerciali, attezzature destinate alle manifestazioni fieristiche e un navigatore satellitare. Materiale che, appunto, arriva al valore di circa 45mila euro. L'azienda di cui l'uomo è stato amministraore ''di fatto'' per quattro anni (dal 2002 al 2005) e poi ''di diritto'' fino al 2005, era specializzata nella realizzazione di automazioni per i parcheggi.

La Procura di Treiviso, inoltre, contesta all'anziano un altro reato. Sempre per procurarsi un profitto, e rendere impossibile la ricostruzione degli ''affari'', avrebbe compilato in modo irregolare i libri e scritture contabili. L'indagine è scattata a seguito della denuncia del curatore fallimentare dell'azienda, il quale aveva riscontrato delle anomalie. Pochi giorni fa la vicenda si è conlusa con la condanna dell'uomo a due anni di reclusione.

 






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