ANNO 16 n° 273
Covid: protesta sotto l'ordine dei medici
Un gruppo di cittadini: ''I medici tornino a svolgere la professione in scienza e coscienza''
26/05/2022 - 07:03

VITERBO - Sit-in di protesta ieri pomeriggio sotto la sede dell'ordine dei medici da parte di un comitato di cittadini che rappresentano il Movimento per la Protezione dei Diritti Inviolabili dell’Uomo.

Si tratta di persone che, dopo due anni di pandemia, ''non si sentono più tutelate - dicono - nella propria salute''. Per molti di loro si è rotto il rapporto di fiducia con il medico di famiglia. Tengono comunque a precisare che si dissociano da qualsiasi movimento di appartenenza partitica.

Se la prendono con i medici di famiglia che, ''spesso senza visitare, hanno prescritto la tachipirina e la vigile attesa per curare il Sars Cov-2 durante i primi sintomi del covid''.

''Ci siamo uniti per contestare tutto quello che è accaduto in questi due anni di emergenza sanitaria - dice Maria Vittoria Cecchini, dottore in sociologia - vogliamo porre l'attenzione sul diritto alla salute è un diritto fondamentale e chiediamo che il medico ritorni a fare il medico, di scienza e coscienza, senza sottostare a dei dictat che sono prettamente politici privi spesso di una valenza medico scientifica''.

Questo gruppo si ''chiede se non ci si trovi di fronte a un regime sanitario dittatoriale''. 

''Tutta la popolazione - si legge ancora nel documento del movimento -  è stata costretta con tali obblighi vaccinali, a subire un green pass cinese, in mezzo alle macerie dei diritti, delle tutele e delle libertà costituzionali.

Gli ordini professionali, come gli ordini dei medici e degli odontoiatri, sono stati gli esecutori, i complici, e gli artefici della strage di libertà, che sembra aver partorito un individuo non pensante, ma che agisce eterodiretto da altri. E’ ora di riaccendere la fiaccola della ragione, di dare risposte e soluzioni per uscire da questo tunnel distopico e terrificante.

E’ ora di dire basta alla disinformazione terroristica quotidiana - conclude il movimento - a cui assistiamo da ormai due anni''.






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