ANNO 16 n° 273
Covid 19: faccia a faccia tra Asl e Associazione medici per l'ambiente-Isde
La sezione viterbese ha presentato 10 punti, auspicato un programma di educazione sanitaria
22/05/2020 - 14:45

VITERBO - Si è svolto venerdì 15 maggio 2020,presso la Cittadella della Salute, un incontro tra la dottoressa Antonella Litta, referente dell'Associazione medici per l'ambiente-Isde e la dottoressa Daniela Donetti, direttore generale della ASL di Viterbo.

L'incontro ha avuto come oggetto principale i 10 punti proposti dalla sezione viterbese dell'Isde (International society of doctors for the environment) relativamente alla pandemia in corso da SARS-Cov2 ovvero da Covid19 (documento in allegato).

Dalla disamina dei vari punti è emersa un'ampia convergenza, in particolare circa la necessità di migliorare e potenziare le attività della medicina del territorio come fondamentale presidio per contrastare la diffusione dell'infezione da Covid 19.

Tutto ciò anche con l'eventuale coinvolgimento delle amministrazioni comunali e delle associazioni di categoria dei medici di medicina generale su specifici e nuovi progetti e questo anche secondo quanto auspicato e indicato nella lettera indirizzata al Governo italiano lo scorso 8 maggio a firma dell'Associazione medici per l'ambiente-Isde, della Federazione nazionale degli Ordini dei medici-chirurghi ed odontoiatri -FNOMCeO, della Federazione nazionale dei medici di medicina generale-Fimmg, della Societa italiana di Medicina Generale- Simg e della Federazione Italiana Medici Pediatri-Fimp (documento in allegato).

La dottoressa Donetti ha fornito poi anche rassicurazioni circa la ripresa e l'implementazione- per aumento dell'offerta e degli orari- nelle prossime settimane delle normali attività ambulatoriali ed ospedaliere sospese per fronteggiare questo primo periodo di epidemia; una sospensione che ha inciso in modo negativo sul bisogno di salute e cura dei cittadini e sulle modalità lavorative del personale sanitario in particolare anche dei medici di medicina generale.

A conclusione dell'incontro, la dottoressa Litta e la dottoressa Donetti hanno auspicato la realizzazione di un programma di educazione sanitaria diretto all'intera popolazione: il programma oltre che avere come obiettivo l'illustrazione dei comportamenti più corretti per evitare il contagio virale e per prepararsi ad eventuali nuove ondate pandemiche, dovrà anche sottolineare il rapporto fondamentale tra salute e ambiente e quindi educare a scelte collettive ed individuali tali da contrastare il cambiamento climatico, l'inquinamento e la devastazione ambientale che si stanno dimostrando sempre più come condizioni predisponenti e facilitanti il cosiddetto 'spill over' ovvero il salto di specie dei virus dal mondo animale a quello umano, 'spill over' origine dell'attuale pandemia. Infatti come la storia di tutte le pandemie insegna, anche per contrastare questa da Covid 19, è indispensabile tenere insieme sempre la tutela della salute e quella dell'ambiente.

 

 






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