

VITERBO - Si è tenuto ieri un incontro a distanza tra forze politiche, medici, biologi, avvocati, esperti in materia di privacy e sicurezza nei luoghi di lavoro, rappresentanti AICS e ASI, per discutere della situazione sport nella nostra città e non solo. Hanno partecipato, tra gli altri il senatore Umberto Fusco, il deputato Mauro Rotelli, il senatore La Pietra, l'onorevole Mollicone, gli assessori allo sviluppo economico, Alessia Mancini, e allo sport, Marco de Carolis, oltre al consigliere comunale delegato dello sport Matteo Achilli. Un unico obiettivo riaprire anche le porte allo mondo dello sport a patto che ve ne siano, non solo le condizioni sanitarie, ma anche quelle economiche per far fronte ad una riapertura che per molti potrebbe trasformarsi in un fallimento della propria associazione.
Sostegno economico chiesto per affitti, istruttori e per tutte quelle spese fisse rispetto alle quali ad oggi, nonostante la crisi sanitaria, il Governo non ha sospeto. Il dottor Zanetti, delegato nazionale Fitness nonché esperto biologo, in collaborazione con il dott. Bruno Poponi medico del lavoro e l'avvocato Patrizia Gallino in collaborazione con Tomi Christian, docente in materia di sicurezza e privacy si sono impegnati al fine di predisporre un documento atto a introdurre un protocollo chiaro e da applicare ad ogni attività sportiva al Chiuso.
Senza questo protocollo dichiara l'avv. Giuliano Migliorati si rischiano cause civili e penali per possibili contagi che si potrebbero verificare all'interno della stessa struttura sportiva.
Hanno partecipato all'incontro non solo le palestre del territorio viterbese ma anche rappresentanti della Lombardia Marche Toscana Umbria Piemonte.
''L'auspicio è che da lunedì ci possano essere chiari segni e non i soliti annuncia di propaganda. Vorremmo evitare di accendere il televisore per sentire che sono terminati i contagi da Covid 19 ma sono iniziati i suicidi per colpa del covid'', il moderatore dell'evento ha terminato così le tre ore di diretta.
