


VITERBO - Covid, dal sindaco tanta confusione sui dati. E’ quanto afferma in una interrogazione rivolta proprio a Giovanni Arena la consigliera del Pd Luisa Ciambella, che si dice perplessa sulla presunta diminuzione dei contagi nelle scuole.
''Secondo lei è evidente una decrescita e quindi ha deciso di non chiudere le scuole. Io voglio fidarmi di lei e di coloro che le forniscono dati scientifici inoppugnabili anche se da cittadina alfabetizzata credo vivamente che valutare la curva del contagio scolastico su tre giornate senza tenere conto nemmeno se siano stati fatti lo stesso numero di temponi ogni giorno mi sembra un campione a dir poco, poco rappresentativo. Non solo sempre per mia ignoranza non riesco a capire come si riesca a passare ad un RT che come sa bene al 27 ottobre era al 2 e che scende all’1,6 il giorno dopo da dichiarazioni varie con un numero di contagiati che viaggia almeno costante se non superiore alle giornate precedenti con una popolazione che non può che rimanere la stessa. Certamente la difficoltà a capire cosa sia cambiato è data dalla mia ignoranza. Proprio per colmare quest’ultima cerco di leggere molto e documentarmi e quando anche i telegiornali nazionali aprono i loro servizi dicendo che Belcolle è in sofferenza, che sono quasi finiti i posti letto, quando sappiamo che otto ambulanze nella giornata del 3 novembre erano in fila per accedere al pronto soccorso di Belcolle, quando sappiamo che davanti a tutto questo la popolazione sottoposta a screening rappresenta meno del 6% con un rapporto di 1 asintomatico per un sintomatico io mi preoccupo da madre, da cittadina e da amministratore. Dobbiamo prendere per buono ciò che confusamente ci dice? Bene lo facciamo ma sappia che lei è la massima autorità sanitaria e che stavolta il gioco dello scarica barile non funzionerà. Lei è convinto che con i nostri parametri e le nostre reali condizioni non sia il caso di adottare misure ulteriori di tutela dei cittadini a partire dalle scuole? Sappia che è sua la responsabilità di agire davanti a dati certi che deve pretendere di avere. Tutti vorremmo essere in zona arancione dal contagio sotto controllo ma se invece i nostri parametri sono diversi è bene prendere precauzioni per salvaguardare la salute di tutti senza tentennamenti''.