ANNO 16 n° 272
Covid, a Nepi bar e ristoranti chiusi all'una di notte e gli esercenti protestano
Sabato è entrata in vigore l'ordinanza che limita gli orari per le norme anti-contagio. La polemica: ''Ma allora perché non controllare gli assembramenti fuori alle scuole o al parco?''
28/09/2020 - 06:55

NEPI - Bar e ristoranti chiusi all'una di notte. Il coprifuoco a Nepi è scattato già da sabato scorso, attraverso l'ordinanza firmata dal sindaco Franco Vita, che inevitabilmente ha sollevato le proteste, soprattutto da parte degli esercenti che si sono visti limitare l'orario di chiusura. Il sindaco prova a chiarire il perché di questa ordinanza: 'Dopo questo periodo estivo si è deciso di modificare leggermente gli orari, con lo scopo di evitare contagi Covid e per motivi di sicurezza - afferma il sindaco -. Le forze dell'ordine stanno già effettuando controlli più numerosi e frequenti, quindi chiediamo agli esercenti massima collaborazione, prestando molta attenzione all'uso delle mascherine, alle distanze di sicurezza e all'orario di chiusura'. 'Ma la collaborazione degli esercenti non basta. La differenza la fanno anche i clienti, perché dopo sette mesi di emergenza non dovrebbe più servire chi controlla che tutto venga fatto seguendo le regole. Anche se non ci piace, anche se è scomodo, facciamolo', conclude il sindaco Vita. L'ordinanza, però, come detto ha sollevato numerose polemiche. C'è chi se la prende con una decisione che, vista dall'ottica degli esercenti, limita comunque la possibilità di lavorare, soprattutto nei week-end, quando i luoghi della movida sono maggiormente frequentati. Altri invece contestano il fatto che i controlli e le limitazioni riguardino, appunto, solo bar e ristoranti: 'Basta guardare cosa succede fuori le scuole - commenta un cittadino sulla pagina facebook del Comune -: tutti insieme appassionatamente senza mascherina e noi che facciamo? Chiusura alle ore una dei locali? Mah'. 'Il sindaco faccia fare un giro ai vigili davanti alle scuole e all'asilo all'orario di entrata e di uscita', commenta un altro residente. E ancora: 'Non solo fuori le scuole, ma basta andare al parco', interviene un altro cittadino di Nepi. Insomma, la nuova ordinanza del sindaco, a soli due giorni dall'entrata in vigore, ha già provocato il malumore di tanti nepesini.






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